Barriere anti rumore su un tratto della A25 per proteggere l’Oasi

3 Febbraio 2015

Popoli, la società Autostrada dei Parchi conferma il progetto che punta a salvaguardare l’habitat di Capo Pescara

POPOLI. La società Autostrada dei Parchi accoglie le ripetute richieste del Comune per mettere in sicurezza parte del territorio ricadente nella Riserva Natuale delle Sorgenti del Pescara, che s’interseca con il nastro d’asfalto della A25 Pescara-Roma.

Il direttore tecnico della società, ingegner Mario Bellesia, ha confermato al sindaco, Concezio Galli, che il progetto è stato realizzato e, a primavera, saranno messi in cantiere i lavori che impegneranno complessivamente una somma di circa due milioni di euro.

Il progetto prevede di tipi di intervento: la realizzazione di barriere fonoassorbenti a protezione della Riserva e la messa in sicurezza delle aree sottostanti il viadotto «Sorgenti del Pescara», da anni lasciata in abbandono. «Questa zona infatti» spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Dino Santoro, «è rimasta incompiuta sotto il profilo della sicurezza da quando fu realizzato il viadotto stesso. Si tratta di completare l’eliminazione delle armature che sporgono dalle strutture portanti del ponte e di mettere in sicurezza tutta la zona interessata in modo da consentire una migliore fruizione di questi spazi per i visitatori della Riserva».

Il lavoro più impegnativo e atteso (circa 1,6 milioni di euro) è la realizzazione di una barriera che attenui i rumori nella Riserva provocati dal traffico autostradale.

«Saranno messe in opera» riprende l'assessore «protezioni fonoassorbenti per circa 2mila 700 metri su entrambi i lati delle carreggiate stradali, in aggiunta a quanto era già stato realizzato negli anni precedenti. Il lavoro consentirà dunque di completare l'insonorizzazione dell'intero viadotto». La zona è interessata è quella che ricade immediatamente dopo la galleria di Bussi sul Tirino percorrendo l'autostrada da Pescara verso Roma. «Il montaggio dei pannelli fonoassorbenti», osserva l'assessore Diamante, «anche sul viadotto autostradale Sorgenti del Pescara, eviterà il disturbo provocato dal traffico veicolare nelle aree della Riserva, con ricadute benefiche sia per l'ambiente, con l'eliminazione dei rumori inquinanti, sia per i visitatori, sia e soprattutto per la preservazione dell'avifauna che vive nell'ecosistema umido della oasi naturalistica. Per quanto competerà al Comune, in qualità di gestore delle aree interessate» fa notare Diamante «interverremo per mitigare l'impatto ambientale delle barriere, provvedendo a mettere a dimora essenze arboree e diversificata vegetazione per realizzare il mascheramento estetico dei pannelli antirumore, consentendo una migliore fruizione degli ambienti naturalistci anche con l'attenuazione dell’impatto visivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA