Bed and breakfast, è boom a Francavilla Triplicati in 5 anni

6 Ottobre 2017

Nelle 32 strutture cittadine tutto esaurito a luglio e agosto A fare la differenza i prezzi più bassi rispetto agli alberghi

FRANCAVILLA. L'estate appena trascorsa è stata una stagione positiva anche per i bed and breakfast di Francavilla al Mare così come registrato pure, nelle scorse settimane, da commercianti, albergatori e balneatori.
In particolare, il periodo migliore dei tre mesi estivi del 2017 è stato quello compreso tra metà luglio e metà agosto con un numero di richieste che è andato al di sopra della reale capacità ricettiva di queste tipologie di strutture. I b&b effettivi presenti nel territorio cittadino hanno fatto registrare un'imponente crescita negli ultimi cinque anni passando da dodici a 32.
Una vera e propria impennata di queste strutture che da un lato ha consentito di sopperire alla chiusura di diversi alberghi avvenuta una decina di anni fa (e adesso alcuni di esse saranno riconvertiti in alloggi residenziali grazie all'incentivo offerto dal Comune sul cambio di destinazione d'uso) e dall'altro di permettere l'occasione di creare nuove economie per tutti quei proprietari di immobili che o non riuscivano più ad affittarli o che si trovavano a lottare tra mille difficoltà con gli affittuari che non pagavano più il canone di locazione.
I 32 b&b francavillesi, come spiega Antonio Girasoli, titolare de “I Girasoli”, dispongono in media di tre stanze ognuno dunque di un centinaio di stanze in totale per circa 250 posti letto.
È bene ricordare come il numero massimo di camere consentito è pari a quattro, oltre tale soglia si diventa affittacamere oppure albergo vero e proprio.
«Nei mesi di luglio e agosto siamo stati pieni tutti quanti», riferisce Girasoli, «con centocinquanta persone al mese da metà luglio fino a metà settembre. Rispetto allo scorso anno è andata nello stesso modo, soprattutto per le strutture che sono vicine al mare. Ci sono state anche richieste in più che non sono state evase visto che le stanze sono poche e i nostri prezzi sono più bassi rispetto a quelli degli hotel».
Dai racconti dei clienti che hanno visitato la città è emerso come siano stati apprezzati gli eventi, come i concerti e la rassegna del BluBar, ma anche la mancanza di parcheggi a pagamento per gli ospiti di strutture sprovviste del posto auto.
«I b&b danno una grande mano alla ricettività della città visti i pochi alberghi», conclude Girasoli, «se non ci aumenteranno le tasse, riusciremo ad andare avanti. La maggior parte di noi lavora principalmente nella stagione estiva e molto di meno nella stagione invernale. Per esempio, la tassa sui rifiuti nostra non può essere paragonabile rispetto alla quantità di rifiuti prodotta da un albergo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA