Black friday, festa con le luminarie Cremonese si appella ai negozianti

PESCARA. Punta dritto al Natale il Comune di Pescara, che a partire dal Black friday di fine novembre accenderà le luminarie natalizie. Per vedere la città animata da qualche manifestazione,...
PESCARA. Punta dritto al Natale il Comune di Pescara, che a partire dal Black friday di fine novembre accenderà le luminarie natalizie. Per vedere la città animata da qualche manifestazione, bisognerà attendere ancora qualche settimana, mentre in occasione di Halloween e delle festività legate a Ognissanti non ci saranno iniziative. «Non abbiamo mai organizzato appuntamenti in questo periodo», chiarisce l’assessore ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese, «ciononostante Pescara è stracolma di gente, grazie alle manifestazioni sportive e culturali che ci sono. Ora ci concentriamo da subito sul Natale. La prossima settimana chiamerò a raccolta le associazioni di categoria, così da allestire qualche micro evento nelle aree pedonali a sostegno del commercio da fine novembre. In questi giorni scadrà anche l’avviso per raccogliere le proposte delle associazioni per organizzare gli appuntamenti di Natale, che saranno anche quest’anno concentrati sui bambini».
L’assessore guarda già alle prossime settimane, «tenendo presente che sarà importantissima la collaborazione tra Comune, associazioni di categoria e commercianti, perché fare rete è il modo per ottenere ottimi risultati come accaduto per la notte bianca in via Cavour promossa dagli esercenti», sottolinea Cremonese che annuncia anche di essere al lavoro «affinché le luci di Natale e probabilmente la filodiffusione vengano accese per il Black friday, nel centro commerciale naturale, per rispondere a un’esigenza di incentivare gli acquisti che ci è stata evidenziata».
«Abbiamo avuto un incontro con l’assessore Cremonese e il sindaco, in cui abbiamo chiesto di accendere le luminarie il giorno del Black friday», spiega il presidente di Federmoda-Confcommercio, Enzo D’Ottaviantonio. «Ci hanno risposto affermativamente e questo è molto positivo, perché si andrà a creare un’atmosfera diversa dal grigiore in cui ci troviamo. Gli affari non vanno come dovrebbero andare, abbiamo perso un mese e mezzo di vendita dell’invernale e speriamo di recuperare qualcosa. Accendere le luci prima, significa far trovare una città pronta e magari invogliare ad anticipare anche gli acquisti dei regali di Natale».
E se Federmoda va a difesa del Comune, diversa è la posizione di altre organizzazioni che avrebbero preferito sfruttare questi giorni di festa per intercettare un po’ di utenza e portarla nei negozi, dove gli incassi sono ai minimi, anche a causa del caldo fuori stagione. «C’è una situazione silente che non ci fa piacere», dichiara il direttore di Confesercenti Gianni Taucci. «Il caldo rallenta gli acquisti e in centro non c’è gente. Sarebbe meglio organizzare quanti più eventi possibili. Un commercio che soffre è un’economia che va in crisi ed è un problema per tutti».
«Un’altra occasione sprecata», commentano Fabrizio Vianale di Confartigianato e Luciano Di Lorito di Cna. «La pianificazione e la comunicazione sono fondamentali per rilanciare il centro cittadino. Bisognerebbe cogliere tutte le occasioni per organizzare eventi che potrebbero diventare appuntamenti fissi e di richiamo nazionale».

