Blasioli: «Non potevo far svolgere una seduta in versione stadio»
Ecco come il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli ha giustificato la decisione di revocare la seduta straordinaria sul mare inquinato, convocata per oggi pomeriggio. In proposito,...
Ecco come il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli ha giustificato la decisione di revocare la seduta straordinaria sul mare inquinato, convocata per oggi pomeriggio. In proposito, Blasioli ha citato la «tradizione storica dei lavori consiliari che dimostra che nessun presidente ha mai concesso in 88 anni lo svolgimento di un consiglio comunale versione stadio». «E per questo», ha aggiunto, «anche al fine di evitare un facile ostruzionismo, dannosissimo per la comunità, che ha diritto che il consiglio lavori e si esprima sugli atti importanti per la città, ho comunicato all'aula che avrei chiesto ausilio e conforto sulla scelta adottata a sua eccellenza il prefetto. Comunico che ho già contattato la segreteria di sua eccellenza il quale sarà fuori sia oggi che domani (ieri e oggi, ndr)». Blasioli ha quindi rivelato alcuni fatti accaduti ieri durante il consiglio. «Avendo rispettato il diritto di espressione», ha precisato, «ho invitato i gruppi consiliari di centrodestra a permettere che i lavori dell'aula si potessero svolgere nel decoro che compete all’istituzione più importante della città. Voglio ricordare che i lavori dell'assise sono diretti dal presidente del consiglio comunale ed affidati alla sua discrezionalità». La direzione del Pd di Pescara, invece, ha ribadito il sostegno all’amministrazione Alessandrini. «Gli stessi personaggi che hanno portato la città sull'orlo del baratro», ha affermato il segretario Moreno Di Pietrantonio, «oggi si divertono con vergognosi atteggiamenti giullareschi strumentalizzando la vicenda dell'ordinanza legata all'inquinamento del mare».

