Blitz nei negozi cinesi, sigilli a 90mila prodotti di Carnevale nel pescarese

Controlli della finanza in dieci rivendite tra Pescara, Montesilvano e Cepagatti. Negli scaffali giochi e maschere accattivanti ma di pessima qualità e potenzialmente pericolosi
PESCARA. Giocattoli, trucchi, maschere, parrucche e accessori di Carnevale, contraffatti, privi della marcatura “CE” e delle informazione di tracciabilità e composizione, erano esposti per la vendita presso dieci negozi cinesi a Pescara, Montesilvano e Cepagatti. Circa 90.000 prodotti sono stati sequestrati dalle fiamme gialle nell’ambito dei controlli a contrasto della contraffazione e a salvaguardia della sicurezza e della salute dei consumatori intensificato in questi giorni di Carnevale.
Gli oggetti sequestrati erano in gran parte destinati a finire tra le mani dei bambini. Giochi e maschere accattivanti, per lo più “usa e getta”, offerti al prezzo di pochi spiccioli, ma di pessima qualità, privi delle minime indicazioni e precauzioni d’uso, non conformi agli standard di sicurezza e potenzialmente molto pericolosi per la salute. I prodotti illegali rinvenuti dai militari del nucleo di polizia tributaria di Pescara sono stati sequestrati e subito tolti dagli scaffali.
Pesanti sanzioni sono state contestate ai titolari dei punti vendita, imprenditori di origine cinese: per tre di loro è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”, altri sette sono stati segnalati in via amministrativa alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo.



