Bloccò un treno sui binari, condannato a cinque mesi

14 Luglio 2023

PESCARA. È stato condannato a 5 mesi di reclusione, con la sospensione della pena e la non menzione nel casellario, il 57enne bulgaro che il 3 maggio ha creato il caos in stazione, bloccando un...

PESCARA. È stato condannato a 5 mesi di reclusione, con la sospensione della pena e la non menzione nel casellario, il 57enne bulgaro che il 3 maggio ha creato il caos in stazione, bloccando un Frecciarossa. Ieri l’avvocato Simone Troiano, che lo difende, ha chiesto il rito abbreviato. Il pm aveva chiesto la condanna a 9 mesi.
L’uomo, che quel giorno ha chiarito di essere andato su tutte le furie perché era stato allontanato da un treno, non avendo il biglietto, si era sdraiato sui binari, impedendo la partenza di un Frecciarossa. La polizia era intervenuta per farlo desistere ma lu aveva cominciato a lanciare pietre a chiunque si avvicinasse. Inutile ogni tentativo di farlo ragionare, anche perché si esprimeva solo in lingua straniera. Quando ha notato che la polizia aveva in dotazione la pistola elettrica, il taser, ha fatto per arrendersi ma era solo una finta perché poi ha ripreso a lanciare sassi, colpendo un agente. A quel punto uno dei poliziotti gli ha sparato contro con la pistola elettrica, raggiungendolo. E così è stato immobilizzato e poi arrestato per resistenza e minacce e denunciato per interruzione di pubblico servizio. Ieri è stata anche dichiarata inefficace la misura cautelare del divieto di dimora in Italia a cui era sottoposto.