Bollettini Tari in arrivo nelle case di 26mila utenti

15 Settembre 2015

Pagamenti con scadenze di quattro rate sulla tassa rifiuti che torna a essere riscossa direttamente dal Comune

MONTESILVANO. Bollettini Tari in arrivo per 26mila 400 utenti montesilvanesi che, nei prossimi giorni, riceveranno i modelli F24 per pagare la tassa sui rifiuti, la cui prima scadenza è fissata per il 30 settembre. Novità di quest’anno è che a inviare gli avvisi non sarà più la società di riscossione Soget, ma il Comune stesso che, nei mesi scorsi, è tornato in possesso della gestione del servizio dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale.

Si tratta di una manovra che, oltre a consentire un risparmio per le casse dell’ente, circa 260mila euro, creerà un rapporto più diretto tra Comune e cittadino. I pagamenti effettuati tramite F24 verranno, infatti, accreditati nelle casse dell’ente. «È stata una fase molto delicata», commenta l’assessore ai Tributi Caterina Verrigni, «perché tale pratica, per la prima volta in assoluto, è stata gestita interamente dagli uffici comunali. Una svolta epocale, che arriva dopo tanti anni in cui il Comune ha affidato questa pratica a un agente di riscossione esterno con conseguenti costi a carico dell’ente. Tale novità è il frutto di un provvedimento approvata in Consiglio comunale lo scorso giugno, volto a rendere l’ente completamente autonomo nelle procedure di riscossione dei tributi locali, che rappresentano il fulcro dell’assetto finanziario del Comune stesso, e che ci consentirà di ottenere numerosi benefici».

I montesilvanesi potranno pagare la Tari in un’unica soluzione, oppure in 4 rate, le cui scadenze sono fissate al 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre. «Abbiamo inviato le lettere», prosegue l’assessore, «attingendo alle banche dati in disponibilità dei precedenti agenti di riscossione. Ogni cittadino riceverà cinque modelli F24, uno per ogni rata e uno cumulativo per chi volesse pagare in un’unica soluzione. Nella lettera di accompagnamento, abbiamo indicato il dettaglio delle rate da pagare e una tabella esplicativa delle modalità con cui esse sono state calcolate. Se i contribuenti dovessero smarrire i modelli F24, potranno farne richiesta all’ufficio tributi e riceverli tramite posta elettronica».

Una novità che certamente comporterà più impegno da parte degli uffici comunali, ma che produrrà benefici. «Operazione di grandissima entità», sottolinea Verrigni, «che consentirà di avere una fase di verifica molto più snella». (a.l.)

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