Bonus colonnine di ricarica: domande al via dal 19 ottobre

L’AQUILA. Dal 19 ottobre prossimo sarà possibile presentare domanda per accedere al bonus colonnine ricarica per le auto elettriche. Sono pronte le istruzioni operative per gli incentivi 2022-2024...
L’AQUILA. Dal 19 ottobre prossimo sarà possibile presentare domanda per accedere al bonus colonnine ricarica per le auto elettriche. Sono pronte le istruzioni operative per gli incentivi 2022-2024 previsti dal bonus, che vanno a coprire fino all’80% della spesa prevista da parte di privati e condomini. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con un apposito decreto, ha stabilito la finestra temporale per le domande di incentivo per le installazioni avvenute 2022, nel periodo che va dal 4 ottobre al 31 dicembre. Le istanze vanno presentate dal 19 ottobre al 2 novembre e saranno erogate fino ad esaurimento delle risorse. Allegati al decreto ci sono il modulo di richiesta e quello per redigere la relazione finale. I termini per le domande sulle installazioni 2023 saranno comunicati successivamente. Ma vediamo in cosa consiste il bonus colonnine auto elettriche, come fare domanda e quali sono le differenze in caso di installazione di infrastrutture di ricarica nei box o nei condomini.
IN COSA CONSISTE. L’agevolazione, inserita nel decreto del 4 agosto 2022, riguarda l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica da parte di utenti domestici, ai quali viene riconosciuto un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera. Lo sconto si applica all’acquisto di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici di potenza standard (minori di 22 kW). Oltre al bonus, è possibile ottenere la ricarica a costi ridotti, richiedendo sul portale Gse l’aumento gratuito della potenza da 3,5 a 6 kW per le ricariche effettuate di notte e nei festivi. Il bonus colonnine per la ricarica di veicoli elettrici ha un tetto massimo differente per a seconda di chi sia il richiedente: un limite massimo di 1.500 euro per le infrastrutture di ricarica domestiche, per persona fisica richiedente che sale ad un massimo 8.000 euro in caso di posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali.
DOVE INSTALLARLA. Un’altra differenza tra l’installazione di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici in un giardino o box privato o in un cortile o garage condominiale risiede nelle autorizzazioni richieste per farlo. In tutti i casi, la colonnina deve possedere determinati requisiti di sicurezza, ma nelle abitazioni private non servono particolari autorizzazioni, mentre per l’installazione nelle parti comuni condominiali è richiesta l’approvazione dell’assemblea condominiale. Se si vuole installare una colonnina di ricarica del veicolo elettrico nel proprio box privato, situato all’interno di un condominio, è necessario informare l’amministratore. Il limite di spesa sarà quello previsto per i privati e non quello stabilito per i condomini.
COME FARE DOMANDA.Le domande devono essere compilate in forma elettronica, utilizzando la piattaforma online gestita da Invitalia, all’indirizzo che verrà comunicato con avviso sul sito del ministro delle Imprese accessibile tramite Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi. Le domande sono considerate trasmesse solo dopo il rilascio della ricevuta telematica. Le domande saranno ammesse in ordine cronologico di presentazione e il contributo accreditato sul conto corrente indicato nell’istanza. (m.p.)

