Bonus innovazione: i nomi delle 48 aziende selezionate

Contributi per l’acquisto di nuove attrezzature e la sanificazione delle attività Per le imprese un fondo perduto pari al 70% dell’investimento sostenuto
L'AQUILA . Fondi per l'acquisto di nuove attrezzature e la sanificazione delle aziende. Il Centro pubblica la graduatoria definitiva delle imprese che beneficeranno di un contributo a fondo perduto, pari al 70% dell'investimento eseguito per l'innovazione dei processi produttivi. Sono 48 le aziende che verranno finanziate subito, delle 560 che hanno presentato richiesta. Il bando, pubblicato il 2 luglio con scadenza 11 luglio, ha una capienza economica iniziale di 5 milioni e 600mila euro, che la Regione intende portare ad una forbice che oscilla tra i 12 e i 15 milioni.
FONDI SUBITO. Un primo risultato, fa notare l'assessore alle attività produttive, Mauro Febbo, è la celerità del bando: «In meno di un mese è stata chiusa la graduatoria», dice Febbo, «le risorse sono immediatamente disponibili e dopo ferragosto inizieremo a pagare, man mano che i beneficiari presenteranno la documentazione e le fatture delle quietanze». I finanziamenti a fondo perduto spettano alle aziende che hanno investito dai 25mila ai 200mila euro per l'acquisto di beni strumentali, macchinari, impianti e attrezzature e per la sanificazione dei locali, in riferimento all'emergenza coronavirus in atto. «La dimostrazione che il tessuto economico abruzzese è sano e crede ancora negli investimenti», afferma Febbo, «nonostante il momento di crisi. Un ottimo segnale di fiducia».
INNOVAZIONE. Il canale di finanziamento scelto dalla Regione punta a sostenere, nello specifico, la competitività delle imprese abruzzesi, la realizzazione di prodotti innovativi per il mercato, l'innovazione delle linee produttive e l'applicazione di una nuova organizzazione del lavoro all'interno delle aziende per ridurre l'impatto del Covid-19. Nei requisiti per l'accesso ai fondi figurano anche opere edili e impiantistiche atte a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale nei luoghi di lavoro. Sono state ritenute ammissibili anche le spese per l'acquisto di nuova strumentazione tecnologica e di supporto all'adozione di un piano di smart working, i programmi informatici, i brevetti, nuove licenze e know-how.
SPESE AMMISSIBILI. Tra le spese ammissibili dal bando rientrano i costi sostenuti dalle aziende a partire dal 6 marzo scorso. In caso di contributo in regime di "de minimis", il finanziamento è stato calcolato in riferimento all'ammontare delle spese ammissibili, se detraibili, con un tetto minimo di 25mila euro a fondo perduto, per ciascuna azienda, e un valore massimo di 200mila euro. «La Regione continua ad essere a fianco delle imprese», sostiene Febbo, «e di tutto il mondo produttivo che, oggi più che mai, ha bisogno di aiuti concreti per accelerare la ripresa e far risalire l'occupazione». Le somme erogate a fondo perduto potranno essere cumulate con gli aiuti previsti nel quadro temporaneo per le misure messe in campo dallo Stato a sostegno dell'economia per fronteggiare l'emergenza economica da Covid-19. «Vista la grande mole di richieste pervenute, per 56 milioni di euro totali», aggiunge Febbo, «lavoreremo per far salire il plafond di almeno altri 7-8 milioni di euro, rispetto alla disponibilità attuale».
LE PRIME VENTI. Queste le aziende che riceveranno la prima tranche di contributi: Esca srl 84mila 65 euro, Metal Tecno159mila 394 euro, Cruing Italy 199mila 930 euro, Nenè service 165mila 599 euro, Niki beach Orsa maggiore nord 32mila 434 euro, Cobas 188mila 868 euro, Sorrini Dolciaria 199mila 922 euro, Dolciaria Sim 191mila 943 euro, Mec.Ab. Meccanica abruzzese 161mila 616 euro, Platinum Pharma Service 196mila 840 euro, Blu appalti srl 60mila 244 euro, Stella d'oro di Luigi Monti 71mila 736 euro, Mirabella saa 87mila 9 euro, Mct Components 13mila 362 euro, Colangeli costruzioni 84mila 942 euro, Mangimi Ariston 45mila 448 euro, Agros sas di Valentina Vallese 194mila 573 euro, Macaia 183mila 803 euro, Iat Italian aluminium Technology 31mila 660 euro, Icra Italia 155mila 13 euro.
TUTTI I BENEFICIARI. L'elenco delle 48 imprese che avranno subito accesso ai fondi prosegue con la società Smart Build 34mila 944 euro, Bioalimenta srl 97mila 759 euro, Primis 48mila 833 euro, Evolution Control 77mila 301 euro, Taim srl 125mila 868 euro, Cometa srl 198mila 810 euro, Lorusso Estrazione 58mila 271 euro, Revalfarma 80mila 521 euro, Texol 90mila 285 euro, Spizzo 62mila 166 euro, Fratelli Ettore e Carlo Barattelli 78mila 20 euro, Pizzalto 192mila 659 euro, La pantera rosa srl 128mila 312 euro, La selva pesca, 123mila 473 euro, Se.Gi service s 34mila 791 euro, Edil asfalti 29mila 634 euro, Tricol diffusion 32mila 133 euro, Pscara calcestruzzo raccolta e betonaggio 170mila 430 euroBtocode 199mila 80 euro, Lcb srl 115mila 511 euro, Tecno profili 167mila 927 euro, Tonelli costruzioni 152mila 880 euro, Lg Data servizi 101mila 766 euro, Poemi società cooperativa sociale 42mila 943 euro, Slim Milano 166mila 110 euro, Meccatronica srl 199mila 680 euro, Protagora Group costruzioni 194mila 460 euro e Altobello Carni 84mila 986 euro.
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