Bonus trasporto fino a 60 euro: da settembre via alle domande

4 Agosto 2022

Il beneficio riguarda abbonamenti annuali o mensili per treni, bus urbani, regionali ed extraregionali Ma c’è il limite del reddito: è interessato chi, nel corso del 2021, ha guadagnato non più di 35mila euro

L’AQUILA. A settembre arriva il bonus trasporti per gli abbonamenti annuali o mensili per autobus urbani, regionali ed extraregionali. Ma anche per il trasporto ferroviario nazionale. Questa la data indicata, dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per l’avvio della piattaforma per inoltrare le domande. Il decreto attuativo della nuova misura del governo, che sblocca la possibilità di accedere all’agevolazione prevista nel decreto Aiuti, fornisce tutte le istruzioni per richiedere il bonus, i mezzi pubblici che danno diritto a ottenerlo, il contributo massimo del contributo, pari a 60 euro, e i tempi da rispettare.
CHI NE HA DIRITTO
A partire da settembre prossimo il bonus trasporti potrà essere richiesto da tutti coloro che, nel 2021, hanno avuto un reddito complessivo non superiore a 35mila euro tramite la piattaforma per la domanda attiva all’indirizzo bonustrasporti.lavoro.gov.it. Chiunque rispetti il limite reddituale e utilizzi i mezzi pubblici – studenti, lavoratori e pensionati – può ottenere il contributo. L’agevolazione si applica all’acquisto di un solo abbonamento annuale o mensile effettuato entro il 31 dicembre 2022 per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e per quello ferroviario nazionale. Sono esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Il bonus trasporti può coprire anche il 100% della spesa, ma sempre entro la soglia dei 60 euro. Una volta presentata l’istanza, la piattaforma genera il voucher per procedere con l’acquisto dell’abbonamento ai mezzi pubblici da un solo gestore dei servizi tra quelli selezionabili sul portale. Il buono si può utilizzare una sola volta, non è cedibile e non preclude l’accesso alla detrazione Irpef prevista per la stessa tipologia di costi.
COME RICHIEDERLO
Chi possiede i requisiti per ottenere il bonus trasporti può inoltrare domanda tramite la piattaforma dedicata fino alla scadenza del 31 dicembre 2022 o, comunque, fino all’esaurimento delle risorse. Per accedere al portale è possibile utilizzare le seguenti credenziali: identità digitale Spid, carta d’identità elettronica, Carta d’identità europea. È necessario fornire i dati richiesti nome, cognome, codice fiscale del beneficiario (in caso di richiesta per un minore bisogna attestare che sia fiscalmente a carico di chi presenta la domanda) e dichiarare di essere in possesso del requisito previsto ovvero un reddito complessivo, riferito all’anno di imposta 2021, non superiore a 35mila euro.
PER I MINORI
Su questo ultimo punto il decreto attuativo del bonus trasporti 2022 fornisce un chiarimento importante: «Nel caso in cui il beneficiario sia minore, tale requisito deve sussistere in relazione al minore beneficiario del buono, a prescindere dal reddito del richiedente», si legge nel testo. In fase di richiesta, inoltre, è necessario anche indicare il valore del bonus che si vuole ottenere, fino a un massimo di 60 euro. Se la domanda va a buon fine, la piattaforma genera un voucher con i seguenti dati: un codice identificativo univoco, il codice fiscale del beneficiario, importo e data di emissione e di scadenza. Il buono deve essere utilizzato nello stesso mese in cui è richiesto e non può essere posticipato: il gestore del servizio di trasporto lo accetta come mezzo di pagamento dell’abbonamento, parziale o totale, e inserisce i dati nel portale per, poi, ottenere il rimborso della spesa. Se non si utilizza entro la scadenza prevista, il bonus viene automaticamente annullato, senza possibilità di utilizzo futuro.
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