Buoni spesa, altri 104mila euro destinati alle famiglie in difficoltà

29 Aprile 2021

In via di definizione i nuovi requisiti richiesti. I voucher dovrebbero essere distribuiti entro maggio Il consigliere Forconi: «La prossima settimana decideremo i criteri e poi ci sarà l’avviso per i cittadini»

MONTESILVANO. In arrivo 104mila euro di buoni spesa per le famiglie in difficoltà di Montesilvano. Dovrebbero essere erogati già nel mese di maggio i nuovi voucher messi a disposizione dal Comune attraverso fondi statali per far fronte alla crisi economica che ha colpito tanti residenti a causa della pandemia.
Si tratta di risorse che erano avanzate nel corso della seconda tranche di sostegni governati erogati nel mese di dicembre 2020, quando a Montesilvano erano stati destinati 408mila euro. In quell’occasione, infatti, erano state 1.420 le domande arrivate a Palazzo di città, per un totale di 7.366 buoni da 50 euro ognuno.
Come spiegato dall’assessore alla protezione civile Paolo Cilli, tuttavia, le risorse avanzate sono aumentate per diverse ragioni: c’è chi non ha ritirato i buoni pur avendone diritto e pur avendo ricevuto diversi solleciti dal Comune, ci sono supermercati che hanno donato ulteriori buoni spesa, così come sono avanzati dei buoni cartacei messi a disposizione dal Comune durante la prima tranche di sostegni ad aprile 2020. È proprio per erogare il prima possibile i buoni spesa alle famiglie che, in questi giorni, i consiglieri comunali sono alle prese con la definizione dei nuovi requisiti in commissione Politiche sociali, presieduta dal consigliere Valter Cozzi. Il consigliere Adriano Tocco della Lega ha proposto di inserire alcuni requisiti per i destinatari dei buoni come il modello di Isee basso (fino a 5mila euro), l’esclusione di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza e, in particolare, la compilazione di un modello di autocertificazione in cui i cittadini dovranno dichiarare di non aver riportato condanne definitive per reati legati all’usura, allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio di droga. La proposta è stata condivisa anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Forconi. «Questo è un segnale anche nei confronti di tanti cittadini che hanno una fedina penale pulita, un riconoscimento a chi vive nel rispetto delle regole senza sovrastare il diritto altrui e senza commettere atti che creano disagio sociale», evidenzia il consigliere Tocco. «Inizialmente questo regolamento prevedeva di non dare il buono a quei cittadini che ne avevano già usufruito, oggi (ieri, ndc) abbiamo rivisto la normativa decidendo di consegnare il 50% della somma anche a queste persone».
Soddisfatto anche il consigliere Forconi che annuncia come, a breve, si definirà la platea dei destinatari per poi passare all’erogazione che potrebbe avvenire già a maggio. «La prossima settimana decideremo tutti i criteri e poi gli uffici prepareranno un avviso per la cittadinanza. La maggioranza è d’accordo di inserire il requisito principale del modello Isee fino a 5.000 euro. Vista l’urgenza del momento e la situazione economica difficile, i tempi saranno brevi».
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