Buoni spesa e aiuti per le bollette: le domande entro il 30 settembre

CITTÀ SANT’ANGELO. La giunta comunale di Città Sant’Angelo ha approvato le misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze...
CITTÀ SANT’ANGELO. La giunta comunale di Città Sant’Angelo ha approvato le misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche. Il Comune, dopo aver ottenuto circa 157.000 euro dal ministero dell’Economia, ha deliberato le modalità di erogazione dei buoni. La novità sostanziale è che la cifra che sarà corrisposta ai beneficiari, in base a diversi criteri, potrà essere utilizzata non solo per i canoni di locazione, ma anche per il pagamento delle utenze domestiche di elettricità, gas e Tari.
Inoltre, il Comune di Città Sant’Angelo è autorizzato all’acquisto di buoni spesa di generi alimentari e prodotti di prima necessità, in favore dei nuclei familiari più esposti all’emergenza o che si trovano in stato di bisogno, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico.
Per l’assegnazione del contributo si darà precedenza ai cittadini che non sono assegnatari di sostegno pubblico; che hanno perso il lavoro; che hanno subito la sospensione per più mesi o chiusura dell’attività; che hanno lavori intermittenti resi critici dalle attuali oscillazioni del mercato; che hanno subito sostanziali riduzioni del reddito per forzata riduzione dell’orario di lavoro e/o del fatturato per cause indipendenti dalla propria volontà.
«Un aiuto importante», spiega una nota del Comune, «che grazie al lavoro dei servizi sociali del Comune di Città Sant’Angelo, darà una grande mano a diverse famiglie». Per quanto riguarda la solidarietà alimentare e beni di prima necessità, il valore del buono attribuito al nucleo familiare viene fissato in 100 euro a persona e potrà essere speso per l’acquisto di derrate alimentari e prodotti di prima necessità (con esclusione delle bevande di qualsiasi genere). Un buono spesa aggiuntivo di 100 euro sarà attribuito al nucleo familiare per ciascun disabile o invalido presente. Per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di 1.200 euro, non ripetibile.
Per il pagamento dell’affitto, invece, bisognerà possedere un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, da allegare alla domanda. In ultimo, per il pagamento delle utenze domestiche, a ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di 1.200 euro. . La richiesta dovrà pervenire a mano presso l’Ufficio protocollo dell’ente o via Pec. Una prima scadenza per la presentazione della domanda è stata fissata per giovedì 30 settembre.

