Buoni spesa, scoperti i furbetti che hanno presentato 2 richieste

Conclusa la consegna, ma il Comune sta effettuando controlli a tappeto: 900 finora le esclusioni Scovati cittadini che hanno inviato la domanda anche se percepiscono il reddito di cittadinanza
PESCARA. Si è concluso ieri, in tempi record, il lavoro di consegna dei buoni spesa alle famiglie che ne hanno fatto richiesta. Chi non avesse fatto in tempo a ritirarli, può rivolgersi al Centro operativo comunale al museo Colonna, sulla riviera nord. Per i pacchi alimentari, invece, si dovrà attendere la comunicazione delle ditte incaricate dall’ente per la consegna a domicilio.
Ma il lavoro degli uffici comunali non è affatto terminato. Cinque dipendenti stanno verificando se tutti i richiedenti siano in possesso effettivamente dei requisiti richiesti, anche quelli che si sono già visti accettare le domande. Gli esclusi sono stati finora circa 900.
CONSEGNA AI RITARDATARI La distribuzione dei buoni spesa alle 1.520 famiglie richiedenti nelle dieci strutture indicate dal Comune, come scuole, palestre ed ex circoscrizioni, si è conclusa ieri. Ma l’ente dà la possibilità ai cittadini, che non avessero fatto in tempo a presentarsi tra venerdì e ieri nei punti stabiliti, di ritirare i ticket anche successivamente. I buoni verranno consegnati nel Centro operativo comunale (Coc) all’interno del museo Vittoria Colonna, in via Gramsci 1: oggi, dalle 8 alle 12 e da martedì, dalle 8 alle 20. Per informazioni, si può telefonare al numero 085/4283400. Sono comunque 37 i punti vendita dove possono essere spesi i buoni. Si tratta di negozi, supermercati e mercati che applicano sconti tra il 10 e il 20 per cento.
PACCHI ALIMENTARI Dopo i buoni spesa e i borsellini elettronici, già attivati ai 571 richiedenti nella giornata di venerdì, ora tocca alle 209 famiglie che hanno richiesto di avere i pacchi alimentari. Ieri, l’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio ha fatto sapere che gli uffici hanno già inviato i pacchi alle ditte incaricate e queste ora contatteranno gli utenti per la consegna a domicilio. Consegna che dovrebbe avvenire in tempi rapidi.
CONTROLLI A RAFFICA Ma il lavoro degli uffici comunali sui buoni spesa non si è ancora concluso. Ci sono cinque dipendenti che continuano a verificare se le domande accettate rispettino effettivamente tutti i requisiti richiesti. Su 3.163 domande presentate, ne sono state accolte 2.300, mentre circa 900 sono state escluse. I controlli avvenuti inizialmente saranno ora più minuziosi. Ci sono cittadini che hanno sbagliato la compilazione della richiesta in buona fede, ma ce ne sarebbero diversi altri che l’hanno presentata pur sapendo di non aver diritto ai buoni spesa. «Abbiamo scoperto», ha raccontato Sulpizio, «cittadini che già percepiscono il reddito di cittadinanza, o hanno redditi da lavoro con importi superiori al limite consentito. Inoltre, sono state individuate delle famiglie che hanno presentato doppia domanda, una a nome del marito e un’altra a nome della moglie». Intanto, i cittadini che intendano conoscere i motivi dell’esclusione della loro domanda, potranno inviare una mail al seguente indirizzo: buonispesa@comune.pescara.it. Le risposte verranno inviate dal 15 aprile.
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