Bussi intravede la rinascita Filippi annuncia 180 assunzioni

7 Giugno 2018

L’imprenditore vicentino a capo del colosso farmaceutico illustra al paese il progetto d’insediamento «Il nuovo stabilimento è in dirittura d’arrivo, la prima pietra sarà posata entro il prossimo dicembre» 

BUSSI SUL TIRINO. Sono circa 180 le assunzioni che il colosso farmaceutico Filippi Phama, la Uniholding dell’imprenditore vicentino Alberto Filippi, ha promesso di fare per avviare il nuovo stabilimento che prevede un investimento di oltre 50 milioni di euro e che sorgerà su una superficie di circa sei ettari e si svilupperà per circa 8500 metri quadrati. Sono i dati del progetto che lo stesso titolare dell’azienda Alberto Filippi ha confermato lo scorso 3 giugno a Bussi durante una conferenza stampa aperta ai cittadini, convocata proprio per informare sul suo piano industriale e sui passi ancora da compiere per raggiungere l’obiettivo.
Una consuetudine, per il titolare dell’azienda, annunciare le mosse in programma, anche per tranquillizzare chi lo segue e chi spera di vedere Bussi di nuovo industrializzata, impegnata nel lavoro produttivo e di poter sperare in un posto di lavoro per i propri figli. Un gesto molto apprezzato, che Filippi ha potuto compiere dopo essere entrato in possesso pieno del terreno che fino al mese scorso era detenuto solo in diritto di superficie, concesso dal Comune di Bussi che a sua volta lo aveva acquisito dalla Solvay nel dicembre 2016.
Senza la piena proprietà del terreno la holding farmaceutica non avrebbe potuto procedere con l’elaborazione e la presentazione del progetto, in particolare a Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Insomma l’incontro di domenica scorsa, a una settimana dalle consultazioni elettorali amministrative per il rinnovo del consiglio comunale (attualmente commissariato per la mancata approvazione del bilancio), ha rivelato una certezza: che finalmente il nuovo stabilimento farmaceutico è in dirittura d’arrivo e che la prima pietra sarà posata entro dicembre 2018. Nella stessa occasione Filippi ci ha tenuto a precisare anche i contenuti del progetto industriale che comunque «richiede come precondizione», ha detto, «la piena attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto con Regione e Comune, in particolare per quanto riguarda la costruzione di una nuova centrale idroelettrica in collaborazione con l’amministrazione comunale, a seguito dell’imminente acquisizione della concessione da parte della Regione, al fine di utilizzarla sia a favore degli insediamenti industriali esistenti che di quelli in attivazione». Un dettaglio non certo trascurabile scaturito dalle domande che i due candidati sindaci in corsa per le elezioni di domenica 10, Salvatore Lagatta e Pino De Domincis gli hanno rivolto. La conferenza, coordinata da Venanzio Cretarola responsabile Relazioni esterne di Filippi Pharma, ha visto anche la partecipazione dell'ingegner Salvatore Torrisi, recentemente entrato a far parte dello staff tecnico della Filippi, manager con esperienze in grandi aziende come Olivetti, Fiamm , ITT e Pirelli, molto applaudito dalla platea.
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