Caccia ai contatti del trafficante S’indaga su telefonini e pistola

29 Luglio 2024

Il professionista arrestato a Pianella con 132 chili di hashish e marijuana in attesa di essere interrogato La droga nascosta in 7 valigie: avrebbe inondato il mercato di Pescara e provincia per tutta l’estate

PESCARA. Il giorno dopo il maxi sequestro di hashish della squadra Mobile a Pianella, ben 132 chili (2 di marijuana) di sostanze nascoste tra sei borsoni e un trolley, la domanda delle forze dell’ordine e dei magistrati è la stessa che tutti si pongono: da dove è partito un carico così pesante destinato alla provincia di Pescara? Chi sono i fornitori all’ingrosso del professionista 50enne arrestato dalla polizia venerdì scorso dopo la perquisizione nella sua abitazione? Il quantitativo lascerebbe pochi dubbi: potrebbe essere un giro molto pesante.
SCATTANO LE INDAGINI Il quadro comincerà a prendere forma con maggiore chiarezza nei prossimi giorni, quando il 50enne verrà interrogato dai magistrati. In casa, la polizia ha prelevato tutto il materiale utile a ricostruire la sua rete. Oltre alla droga, l’uomo era in possesso anche di una pistola, posta sotto sequestro. Ma è dai suoi cellulari che gli inquirenti sperano di ricavare le informazioni più importanti. È caccia aperta, quindi, ai contatti del professionista: chat e messaggi saranno passati al setaccio. L’obiettivo è arrivare anche ai suoi clienti più importanti.
CAPITALE DELLA DROGA I numeri record dell’ultima operazione messa a segno dalla squadra Mobile, guidata dal responsabile Gianluca Di Frischia, confermano il trend preoccupante di Pescara. Il consumo di sostanze stupefacenti cresce mese dopo mese, e i prezzi così scendono, diventando abbordabili anche per i più giovani, che ormai acquistano, smerciano e consumano hashish, marijuana e pasticche con estrema facilità. Poi ci sono i “classici”: eroina (sempre meno usata per bucarsi, ma fumata) e cocaina, che da droga dei ricchi è diventata anch’essa ormai alla portata di tutti, con un crollo della qualità (viene tagliata con altre sostanze o trasformata in crack) e conseguente abbattimento dei prezzi. A proposito di coca, secondo l’ultimo studio dell’Istituto di ricerca Mario Negri Sud di Milano, Pescara è la città d’Italia in cui si consuma più cocaina: quasi trenta dosi ogni mille abitanti. In scala, a Pescara si sniffa più cocaina che a Milano e Roma: a Pescara si consumano picchi di 27,5 dosi di cocaina ogni mille abitanti a fronte di una media nazionale stimata tra 9,5 e 12. Sono grandi numeri quelli scoperti dai ricercatori del Mario Negri Sud analizzando le acque reflue del depuratore di via Raiale: le fogne dicono sempre la verità. E rivelano che è in crescita anche il consumo della cannabis: quasi cento dosi ogni mille abitanti mentre la media nazionale è intorno alle 50. In Italia, si consumano in media ogni giorno tra 2,3 e 3,2 dosi di eroina ogni mille abitanti: a Pescara si arriva anche a 4,2.
SICUREZZA E CONTRASTO L’ultimo carico sequestrato di 132 chili di droga avrebbe fatto incassare agli spacciatori oltre un milione di euro. Il prefetto Flavio Ferdani e il questore Carlo Solimene hanno chiesto agli operatori della sicurezza che lavorano sul territorio il massimo impegno per proseguire la lotta serrata allo spaccio per ridare sicurezza ad un territorio ancora scosso dall’omicidio di Christopher Thomas Luciani e dalla violenza crescente tra i giovanissimi. Finora in sei mesi, a Pescara e provincia, sono stati sequestrati altri 60 chili di droga. Questo l’elenco fornito dalla prefettura: «1.110,92 grammi di cocaina, 17.533,18 di eroina, 26.857,51 di hashish, 14.086,91 di marijuana, 754,98 di sostanze sintetiche, oltre a 26 piante di cannabis e 6,3 unità di droghe sintetiche». Nello stesso periodo, 56 persone sono state arrestate e 92 denunciate mentre 149 sono state segnalate alla prefettura come assuntori di droga a uso personale.