Caccia, bocciate anche le modifiche al nuovo calendario venatorio regionale

18 Settembre 2019

Terza bocciatura, pesante, per il calendario venatorio della Regione Abruzzo presentato dall’assessore Emanuele Imprudente (in foto). E stavolta è l’Ispra, dopo la doppia sconfitta collezionata dalla...

Terza bocciatura, pesante, per il calendario venatorio della Regione Abruzzo presentato dall’assessore Emanuele Imprudente (in foto). E stavolta è l’Ispra, dopo la doppia sconfitta collezionata dalla Regione al Tar, a dire che la seconda proposta presentata dagli uffici regionali non è in linea con le previsioni di legge nazionali. Per una serie di motivi. Innanzitutto, «nei territori che fanno parte dell’area contigua del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise istituita a luglio», sentenzia l’Ispra, «possono andare a caccia solo i residenti in base a una precisa ed inequivocabile norma nazionale, la legge quadro sulle aree protette». Poi l’Istituto pone una serie di pregiudiziali anche sul periodo di alcune specie cacciabili. A darne notizia sono stati Stefano Orlandini, dell’associazione “Salviamo l’Orso”, e Massimo Pellegrini, presidente della Stazione ornitologica abruzzese. Sulla questione è attesa l’imminente decisione del Via.