Canzano: il nostro rating è migliorato, grazie a tutto il personale
«Nel 2019, il rating dell’Aca era una tripla C mentre adesso è A: significa che l’ente è in salute». Così Pierpaolo Canzano, consigliere del cda dell’Aca, descrive i conti dell’azienda dell’acqua. «L’...
«Nel 2019, il rating dell’Aca era una tripla C mentre adesso è A: significa che l’ente è in salute». Così Pierpaolo Canzano, consigliere del cda dell’Aca, descrive i conti dell’azienda dell’acqua. «L’Aca», spiega Canzano, «è la prima azienda pubblica in Italia a uscire positivamente da un concordato: l’azienda era praticamente fallita nel 2013 con 100 milioni di euro di debiti. Con l’omologazione del concordato, i debiti verso i fornitori sono stati defalcati a 70 milioni e ora l’azienda, dopo aver onorato tutte le rate, è salva. E tutto questo», rimarca Canzano, «nonostante l’emergenza Covid, con l’impossibilità di staccare l’acqua ai morosi, la siccità degli ultimi due anni e il rincaro dell’energia elettrica che per noi significa passare da una spesa di 12 milioni l’anno a 24». Adesso, tocca ai 64 Comuni soci passare all’incasso con il Piano di riparto agli azionisti per i debiti contratti con l’acquisizione delle reti, a tutto il 2013: i pagamenti, per un totale di 21 milioni di euro in quattro anni, hanno preso il via lo scorso 31 luglio. «A fronte di tutto il lavoro svolto», conclude Canzano, «ringrazio il personale, dai fontanieri fino ai dirigenti».

