Cenone, verso l’esaurito La spesa è sotto i 100 euro

Prezzi contenuti e tante offerte nella zona della movida di via Battisti
PESCARA. Se la crisi ha fatto registrare un calo generale dei viaggi per le vacanze da Natale all’Epifania, molti pescaresi non rinunciano a uscire per l’ultima cena dell’anno. Chi prevedeva un ritorno massiccio ai festeggiamenti casalinghi in parte dovrà ricredersi, parola dei tanti ristoratori che, con anticipo rispetto agli altri anni, hanno registrato prenotazioni verso il sold-out, anche se non manca chi ha scelto di non aprire per niente il 31 dicembre.
Nella nuova zona della movida cittadina, quella che gravita intorno al Mercato coperto di piazza Muzii, i titolari dei locali hanno studiato la propria offerta con proposte che vanno dall’aperitivo al dopocenone, con proposte, per chi si siede a tavola, rigorosamente al di sotto dei 100 euro, una cifra che qualche anno fa, per la serata di Capodanno, veniva anche superata.
Punta sulla fascia dell’aperitivo la Vinatteria Zolfo di via Clemente de Caesaris (085.293127) come spiega il titolare Peppe Maria, che dalle 18,30 alle 21,30 propone una selezione di oltre 20 bottiglie alla mescita, con tante bollicine va da sé. «Chi preferisce lo champagne può andare su un classico come Laurent Perrier, anche in versione magnum rosé per brindare con gli amici», osserva Zolfo «mentre per chi vuole brindare in abruzzese serviamo lo Sciarrosé dell’azienda di Città Sant’Angelo di Giovanni D'Alesio».
E per chi vuole brindare con altro prima del cenone non mancano Gin and tonic da etichette particolari, Moscow Mule e Sangria St. Germain, tutto accompagnato da un buffet al banco di panettone artigianale “Attilio Servi” e da proposte salate come tartare di salmone e tartine al caviale.
Propone invece un cenone con piatti tradizionali abruzzesi l’Osteria dai Sabatini, ospitata nella storica sede della Società operaia di mutuo soccorso di Castellammare Adriatico in via Piave (380.6463551).
Leonardo e Lorenzo Sabatini offrono per 80 euro una serie di piatti in compagnia della voce di Alessandro Papa che interpreta il repertorio di Frank Sinatra. Si parte con antipasti come vellutata di tondini del Tavo, tortino di zucca, uova di quaglia in camicia con tartufo bianco, polpette di cappone, ricottina di Anversa e involtino di verza e lardo di Campotosto, poi si passa alle scrippelle in brodo di cappone e ai ravioli di ricotta allo zafferano di Navelli, seguiti dall’anatra all’arancia con purè di patate e insalata di finocchio, da tagliata di frutta e dolci di Natale, assieme a vini Montepulciano d’Abruzzo. Col brindisi di mezzanotte arrivano lenticchie e zampone e musica live anni '70 e '80 da ballare.
Diversamente ha un’ispirazione internazionale la scelta delle portate in menù dal ristorante Papille di Luigi D’Orazio in via de Caesaris (085.2018232) che per il cenone di questo Capodanno propone per 55 euro tartare di tonno bianco della Nuova Caledonia, marinato al lime e zenzero con gazpacho italiano, filetto di baccalà infornato con crema di piselli e porri caramellati, tortino di patate, zucchine e prosciutto con besciamella alla birra scura, polpettine di tacchino e castagne con salsa ridotta al Porto rosso, vellutata di zucca, crostini e ricotta quasi liquida al pepe di Sichuan, sedani rigati con ragù bianco di baccalà e asparagi, timballo alla teramana con le pallotte, cube roll di black angus irlandese ai ferri in salsa barbecue con purè di patate e sedano, tiramisù ristrutturato di panettone bruschettato e infine lenticchie, crostini e spiedino di cotechino. Il tutto annaffiato con trebbiano, cerasuolo e montepulciano d'Abruzzo della cantina Speranza di Rosciano e Prosecco di Valdobbiadene docg Ca' Divo.
Non ha ancora stilato il menù definitivo, ma è già al completo per il cenone la Pirates City di Roberto Di Marco (085.2121234), con portate orientate all’ultimo, in base al pescato che renderà il mare di questi giorni, e concluse da una mousse di creme con pandoro. «La certezza» racconta Roberto «sarà il divertimento, berremo vini fermi abruzzesi e Franciacorta, avremo musica dal vivo con il gruppo “Fratelli di Taglia” e balleremo sui tavoli fino a tarda mattina».
Giancarlo Di Nezza e Dario Maggi invece, dirimpettai in via de Caesaris con l'enoteca prosciutteria Visaggio, accolgono gli ospiti dall'aperitivo al dopocena con un menù a base di pesce: un bicchiere di bollicine offerto a tutti alla mezzanotte, musica revival con dj set, cocktail ricercati e birra artigianale. Aprono dall’aperitivo anche il concept store Interno 2 di Stefano Calanca e Andrea Catenaccio (327.3389144) e il Grün di Mike Petrarca in via Cesare Battisti (348.8656100) che chiude alle 2 di notte, quando proseguiranno i brindisi della movida, magari con la selezione di bollicine proposta dalla champagneria Caracó di Luciano Sansini (085.34226) e quando, soprattutto, il 2015 sarà ormai stappato.
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