Cento anni fa nasceva la Coppa Acerbo: è festa con i figli dei campioni

Comune, Regione e associazioni presentano gli eventi fino al 13 luglio E domani, a 100 giorni, la sfilata di auto storiche con il pilota Jarno Trulli
PESCARA. Venti auto di almeno cento anni fa (qualcuna anche di più) per celebrare i cento giorni che mancano al centenario della storica Coppa Acerbo. Con un percorso a tappe, inizia domani la celebrazione del primo secolo della manifestazione motoristica che culminerà il 13 luglio.
«Siamo pronti a rievocare questo importante centenario», ha annunciato l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, ieri mattina, nel presentare gli eventi organizzati insieme all’associazione Old Motors rappresentata da Fabio Di Pasquale, Valter Tirimacco delegato per l’Abruzzo del Ferrari Club Passione Rossa, al collezionista di auto d’epoca Renato Braconi e a Lorenzo Sospiri, presidente uscente del consiglio regionale che ha finanziato il grande evento.«Abbiamo pensato a una serie di eventi che inizieranno e si concluderanno in piazza Salotto. Cominciamo domani alle 16 con un’esposizione di auto centenarie che poi percorreranno il tracciato e concluderemo sempre in piazza Salotto a luglio».
Era il 13 luglio 1924, nel pieno del Futurismo italiano, il movimento avanguardista che esaltava la macchina, la grande industria e la velocità, quando la Coppa Acerbo fece il suo debutto. Quella prima edizione fu vinta da Enzo Ferrari. La competizione si snodava per oltre 25 chilometri, da piazza Duca degli Abruzzi, sulla Nazionale in direzione sud, per poi girare all’interno e percorrere il rettilineo dell’attuale via del Circuito fino alle campagne di Spoltore. Dopo aver raggiunto Cappelle, le automobili tornavano verso il mare, sul chilometro lanciato a Montesilvano, fino a completare il giro sulla Nazionale. Il tracciato detiene il record del circuito più lungo al mondo. Il Comune insieme al consiglio regionale ha deciso di valorizzare la storia di un evento che «va oltre la sua dimensione sportiva», come ha sottolineato Sospiri. «Abbiamo pensato a una manifestazione promozionale di natura mondiale. La Coppa Acerbo ha visto partecipare le macchine e i piloti più grandi al mondo. Il mio sogno è di acquistare e restaurare la Coppa Acerbo per esporla nella sede del palazzo della Regione che sorgerà nell’area di risulta a Pescara».
«Il Circuito di Pescara ha segnato la storia della città», ha evidenziato Di Pasquale, presidente della Old Motors Club Abruzzo. «L'evento richiamava migliaia di persone. A luglio porteremo le auto e i parenti dei piloti che hanno corso qui a Pescara, a cominciare da Piero Ferrari, figlio di Enzo che vinse la prima edizione, e poi il figlio di Stirling Moss che arrivò primo nel 1957 all’unica edizione del Gran Premio di Formula Uno che si tenne nel capoluogo adriatico. Domani cominciamo con questo evento a cui parteciperà anche il pilota Jarno Trulli». E in questi giorni partiranno anche le riprese per un docufilm e un cortometraggio sui cento anni della Coppa Acerbo (con la collaborazione della Pro loco Pescara Aternum), dal titolo “Scacco alla Rondine” diretto e prodotto da Pino Assergi, con la regia e la sceneggiatura di Fabio Marrone.
Dopo l’evento di domani, si prosegue sabato 20 e domenica 21 aprile con la Coppa Pescara Turistica, percorso che dal circuito di Pescara arriverà al Corno grande del Gran Sasso e vedrà la partecipazione di 50 equipaggi di tutto il mondo, per «promuovere le bellezze del nostro territorio a turisti accomunati da un’unica passione», ha sottolineato Tirimacco.

