Chieti, al voto meno di metà elettori Parte il nuovo sistema telematico

11 Marzo 2024

CHIETI. In provincia di Chieti – poco più di 370mila abitanti di cui oltre 318mila elettori – ha votato meno della metà degli aventi diritto. L'affluenza si è fermata al 48,46%. Percentuale in calo...

CHIETI. In provincia di Chieti – poco più di 370mila abitanti di cui oltre 318mila elettori – ha votato meno della metà degli aventi diritto. L'affluenza si è fermata al 48,46%. Percentuale in calo rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2019, in cui aveva votato il 50,19%. Cala il voto in tutti i centri più grandi della provincia, a cominciare dal capoluogo di provincia dove si assiste a un crollo dell'affluenza ferma al 53,34% a fronte del 57,29% delle precedenti elezioni regionali. Due punti percentuali in meno si registrano a Vasto, dove l'affluenza è al 49,98%, tre punti in meno a Guardiagrele (45,11%), uno in meno a Lanciano (53,19%), Francavilla (54,29%) e Atessa (49,51%). Poco più lieve il calo a Ortona (49,29%, alle scorse elezioni aveva votato il 49,85%). Tra i grandi centri, l'unica eccezione è San Salvo dove ha votato il 53,76%, a fronte del 53,17% del 2019. Le elezioni hanno fatto registrare una novità dal punto di vista del meccanismo elettorale nella città capoluogo di provincia. Per la prima volta, infatti, il Comune di Chieti ha sperimentato la nuova piattaforma elettronica di cui si è appena dotato. Nell'ottica della transizione digitale spariscono i vecchi metodi di trasmissione del voto che rallentavano non poco la procedura: la trasmissione informatica ha permesso tempi più brevi e maggiore certezza delle procedura. Ieri c'è stato un primo test e neanche completo, visto che non tutti i presidenti di seggio hanno adottato il nuovo sistema, la transizione completa al digitale è prevista con le prossime elezioni europee. Il voto nel territorio provinciale si è svolto in maniera regolare. C'è però da registrare lo strano caso di Casalbordino dove qualcuno si è spacciato per un giornalista dell'emittente televisiva Rete8 e ha fatto circolare via web una notizia falsa, secondo la quale all’insediamento dei seggi, sabato sera, a Casalbordino 75 schede elettorali erano state trovate già votate. Il sindaco Filippo Marinucci e il direttore di Rete8 Carmine Perantuono hanno preannunciato denunce. «Una notizia assolutamente falsa e di fatto mai pubblicata da nessuna testata giornalistica», ha detto il sindaco, «circa 70 schede votate prima dell’apertura dei seggi, trambusti e addirittura l’intervento delle forze dell’ordine. Mi sono trovato costretto a sporgere denuncia ai carabinieri contro ignoti. Per tale gesto, di una gravità inaudita, nel tentativo di screditare il nostro Comune e soprattutto di turbare il regolare e democratico svolgimento delle elezioni, auspico indagini accurate per risalire al responsabile». Sono poco più di 3.500 i neodiciottenni che per la prima volta hanno potuto esercitare il loro diritto di voto, circa 200 risiedono nella città capoluogo. Accompagnati dai parenti, si è recata al voto anche la popolazione più anziana. In provincia risiedono circa 30.800 ultraottantenni, di cui 6mila sono ultranovantenni. Tra loro c'è Maria Giammarino, classe 1931, storica commerciante al tabacchi di Villa Andreoli di Lanciano, che è stata accompagnata dalle nipoti a svolgere il suo dovere “di brava cittadina”. A quasi 93 anni nel seggio 24 dell'Iconicella e con lo spirito combattivo di sempre, Maria ha espresso il suo voto: «Percepisco la pensione, ricevo le cure, sono stata in ospedali pubblici, anche io devo fare il mio dovere».