Cimiteri, niente più posti ai Colli Tumulazioni solo a San Silvestro

L’assessore Carota: «Le salme saranno trasferite appena avremo gli spazi, stilata una graduatoria» Ma dei 650 loculi dati in concessione 50 anni fa e revocati dal Comune, solo cento in via di liberazione
PESCARA. Posti esauriti al cimitero di Colle Madonna. Solo oltre un centinaio le richieste di estumulazioni, da parte dei familiari dei defunti, arrivate al Comune dopo l'annuncio di “sfratto” per 650 loculi dati in concessione prima del 1975, trascorsi 50 anni dall’ultima tumulazione. Il Comune sta procedendo a smaltire queste pratiche, in attesa delle prossime, che richiedono «tempi burocratici lunghi a causa delle difficoltà di rintracciare gli eredi» dei defunti, spiega l’assessore con delega ai Cimiteri, Maria Rita Carota, che annuncia l’avvio dei disseppellimenti richiesti dai cittadini: «Sono oltre cento le richieste pervenute, aspettiamo le altre, e sono ancora centinaia, ma stiamo facendo i conti con la difficoltà a trovare gli eredi. Nel caso, valuteremo la possibilità di procedere d’ufficio e poi manderemo il conto ai familiari che saranno rintracciati. Le tariffe saranno applicate secondo le diverse tipologie dei loculi con uno sconto del 50%».
L’assessore conferma che il cimitero dei Colli «è pieno per le nuove salme, ma chi ha una cappella di famiglia con loculi vuoti o sepolcreti con posti liberi può tumulare». Tutti gli altri vengono convogliati al cimitero di San Silvestro dove ci sono ancora spazi liberi.
Spiega Carota: «Molti hanno acconsentito a seppellire i propri cari al cimitero di San Silvestro, dove c’è in atto il contenzioso con la Fidia da sanare, ma dove ci sono ancora spazi, ed è stata stilata anche una graduatoria, in attesa che si liberino altri spazi ai Colli. Abbiamo necessità di un altro po’ di tempo per mettere la situazione a regime con una operazione di monitoraggio delle tombe che non era mai stata fatta prima d’ora, per questo siamo arrivati a una tale saturazione». Ma dove saranno riposizionati i resti estumulati? «I familiari dei defunti», chiarisce l'assessore, «potranno decidere di fare una riduzione dei resti acquistando i colombari o depositarli in altri loculi nella loro disponibilità, oppure farli cremare. Ma c’è chi preferisce tenerli in casa», dentro le urne cinerarie. Sono 650 i loculi da liberare con le estumulazioni richieste dal Comune: «Le procedure sono rallentate dalla ricerca degli eredi, ma stiamo affrontando anche un momento di transizione col passaggio, dal 1° maggio, dalla gestione di Ambiente a quella di Pescara Multiservice. Stiamo cercando di garantire il servizio e nello stesso fare ordine nelle procedure non solo per quanto riguarda le estumulazioni in corso e i monitoraggi sui loculi che andavano fatti prima, ma anche per quanto concerne le concessioni dei posti» che d’ora in avanti non saranno più di 99 anni, ma di «30 anni per un loculo semplice e 60 per un biloculo».
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