Circo nel mirino per gli animali: scritte minacciose sui camion

Raid dei vandali: imbrattati con insulti i mezzi della carovana nel parcheggio di Porto Allegro Il sindaco: «Atti da condannare, solidali con i lavoratori». L’opposizione: «Un atto gravissimo»
MONTESILVANO. “Vergogna”, “Animali liberi”, “Fuori da Montesilvano”.
Sono solo alcune delle scritte che nella notte tra lunedì e martedì sono comparse sui mezzi e le strutture del circo Madagascar che in questi giorni sta facendo base nel parcheggio di Porto Allegro. Insulti, minacce e appelli al rispetto dei giganti della savana, protagonisti degli spettacoli circensi di Maya Orfei, sono stati indirizzati alla carovana la cui presenza in città, già nelle scorse settimane, aveva sollevato polemiche, botta e risposta e addirittura denunce.
Primi fra tutti erano stati i consiglieri di opposizione del Pd e del M5S a esprimere perplessità sullo stazionamento di elefanti, zebre, leoni, ippopotami, tigri e giraffe sull’asfalto di viale Aldo Moro. Poi la denuncia per maltrattamenti presentata al nucleo Cites dei carabinieri dall’organizzazione Medea, seguita da decine di messaggi sui social network da parte di residenti contrari al circo. Ma dopo le parole, questa settimana qualcuno ha deciso di passare ai fatti, raggiungendo il piazzale di Porto Allegro tra le 3 e le 4 di notte, almeno stando ai turni dei custodi, e imbrattando camion, saracinesche e tendoni con parolacce e frasi dal tono tutt’altro che amichevole.
Un atto vandalico che ha ricevuto immediatamente la condanna unanime da parte di tutti gli attori istituzionali e privati coinvolti. «Le opinioni vanno rispettate tutte, ma gli atti vandalici sono da condannare senza se e senza ma. Siamo solidali con i lavoratori del circo che stanno solo svolgendo il proprio mestiere», commenta il sindaco Ottavio De Martinis che ieri mattina ha incontrato il responsabile del circo. A commentare l’accaduto anche Anthony Aliano, legale di Porto Allegro. «Invito gli amministratori pubblici ad essere più accorti quando impiegano parole per assumere momenti di notorietà», evidenzia. «Il rischio di istigare reazioni becere dovrebbe animare una più attenta valutazione dei modi e dei termini che si utilizzano quando si intendono denunciare fatti, peraltro non comprovati da documentazione».
Ma questa volta a prendere le distanze dall’accaduto sono anche gli esponenti della minoranza. «In questi giorni abbiamo espresso dubbi e riserve sull’opportunità di accogliere uno spettacolo viaggiante con animali su un parcheggio, così come ribadiamo la nostra contrarietà a questo tipo di spettacoli», ricordano Romina Di Costanzo (Pd) e Gabriele Straccini (M5S). «Ciononostante, riteniamo che quanto è accaduto sia un gesto gravissimo dal quale prendiamo con convinzione le distanze. Quelli che sono stati imbrattati sono attrezzi, frutto di lavoro che le famiglie circensi hanno realizzato con sacrificio negli anni. Nei circhi lavorano artisti bravissimi che meritano oltre che ammirazione, anche rispetto. Ci auguriamo che grazie alle telecamere di sorveglianza si riesca a risalire ai responsabili del deplorevole gesto». Utili in tal senso potrebbero essere le immagini di alcune telecamere presenti nella zona, già al vaglio delle autorità.

