Circolo tennis, luci e poltroncine: tutto pronto per gli Internazionali

La nuova illuminazione consentirà di giocare anche in notturna, con area ristoro per gli spettatori E per far avvicinare alla disciplina i più piccoli, mini campetti con racchette e macchina lancia palline
FRANCAVILLA AL MARE. Un rinnovato circolo tennis di Francavilla è pronto ad aprire le sue porte per accogliere atleti e spettatori nella settimana più importante dell’anno, quella dedicata agli Internazionali Atp. Tre le novità sostanziali per l’edizione 2019: la realizzazione dell’impianto di illuminazione, che consentirà agli organizzatori di introdurre le partite in notturna, tribune più confortevoli grazie ai seggiolini in plastica montati sugli spalti intorno al centrale e al “grand stand” e un’area per i giovani con un mini campo da tennis e la macchina lancia palline. «Siamo molto contenti di come il torneo stia crescendo negli anni», commenta il direttore del circolo Francesco Ugolini. «Questa è la terza edizione consecutiva qui a Francavilla, un appuntamento che con il passare del tempo sta diventando una classica della nostra stagione sportiva, grazie anche all’interesse che il pubblico ha dimostrato e ci auguriamo dimostrerà anche questa volta».
Lo scorso anno sono state oltre 16mila le presenze stimate durante la settimana del torneo, e per l’edizione che scatta domani l’obiettivo è di fare ancora meglio: «Bisogna sempre provare a migliorarsi. Per questo sono stati fatti gli investimenti necessari a rendere ancora più accogliente la struttura. A differenza del passato quest’anno si giocherà tutte le sere almeno fino alle 22, grazie all’impianto d'illuminazione ultimato proprio poche settimane fa. Abbiamo anche deciso di installare sulle tribune dei seggiolini in plastica: questo aumenterà il comfort degli spettatori, anche se inevitabilmente si perde qualche posto».
Oltre alla cura del lato sportivo, l'organizzazione è strutturata anche per garantire l’accoglienza e l’intrattenimento del pubblico. La “club house” del circolo si articola su due livelli: nella prima c’è un’area bar e ristoro, al piano superiore un vero e proprio ristorante, dov’è possibile pranzare e cenare rimanendo sempre con gli occhi fissi su quello che accade in campo.
L’altra novità di questa edizione è rappresentata dall’area di svago per i più giovani, con mini campetti da tennis, racchette e una macchina lancia palline per dare la possibilità ai più piccoli di cimentarsi dopo aver visto i colpi dei giocatori in campo: «Cercare di coinvolgere i ragazzi è un imperativo per noi», prosegue Ugolini. «Gli Internazionali sono il fiore all’occhiello, ma qui si giocano diversi altri tornei che portano in città tanti atleti. L’ultimo si è concluso venerdì e ha consegnato il pass a un tennista per il tabellone di domani. Tra l’altro, dal 17 giugno parte un campus per i ragazzi fino a 14 anni che andrà avanti fino a fine luglio». Un modo per incrementare e dare continuità al movimento: anche per questo Ugolini pensa già al futuro, nonostante il torneo inizi solo domani: «Siamo al lavoro con la Mef per confermare l’appuntamento anche per il 2020. Noi siamo contenti per il riscontro e loro per l’interesse che si è creato intorno a questa manifestazione. Mi auguro sia un connubio che possa andare ancora avanti». Parole che trovano l’appoggio degli assessori regionali Mauro Febbo e Guido Liris: «Sport e turismo formano un connubio vincente che fa bene al territorio e merita l’appoggio della Regione».
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