Circonvallazione, via ai lavori per demolire lo svincolo a sud

Oggi parte l’intervento per abbattere le rampe di entrata e di uscita del raccordo, durerà un anno Masci: «Un grande risultato per l’ambiente, così potremo accorpare tutta la Pineta dannunziana»
PESCARA. Oggi parte uno dei più grossi interventi mai realizzati a Pescara negli ultimi anni. Verrà demolito lo svincolo della circonvallazione di Pescara sud all’altezza di via Pantini, cosiddetto a trombetta per la sua particolare forma e sarà ripristinata la vecchia rampa a raso chiusa da anni. Un’operazione da 6,8 milioni di euro della durata di un anno che consentirà al Comune di poter finalmente accorpare i comparti 4 e 5 della Pineta dannunziana in modo da creare un unico enorme polmone verde della città.
Ieri l’annuncio dell’avvio dei lavori da parte del sindaco Carlo Masci. Erano presenti, tra gli altri, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il vice sindaco Gianni Santilli, gli assessori Luigi Albore Mascia, Isabella Del Trecco, Adelchi Sulpizio, Alfredo Cremonese, i presidenti delle commissioni Massimo Pastore e Armando Foschi, il capogruppo Cristian Orta, la consigliera Zaira Zamparelli, il dirigente del settore Lavori pubblici Fabrizio Trisi.
PARTONO I LAVORI La demolizione dello svincolo di Pescara sud è il primo dei grandi interventi finanziati con fondi Anas per 15 milioni di euro. L’altro lavoro riguarda il prolungamento dell’Asse attrezzato fino al porto tramite l’ampliamento di via Doria e la ridefinizione della viabilità in via Croce. Ora si parte con il primo affidato all’impresa Pangea Scarl, di Pescara. I lavori cominciano oggi e andranno avanti per un anno. Verranno eliminate 2.100 tonnellate di calcestruzzo. L’abbattimento dello svincolo avverrà, però, tra settembre e ottobre. Il progetto prevede le seguenti fasi: il ripristino funzionale della preesistente rampa a raso di collegamento tra la circonvallazione e la rotatoria in via Luciani; la demolizione del viadotto e delle rampe della circonvallazione in direzione Pescara e Francavilla e dei piloni di sostegno; la dismissione e il declassamento a percorso ciclopedonale e a strada di servizio di via della Bonifica, nel tratto tra via Pantini e via Antonelli; la piantumazione di 300 nuovi pini d’Aleppo dopo l’eliminazione della striscia d’asfalto di via della Bonifica.
ACCORPAMENTO DELLA PINETA Questa operazione consentirà al Comune di accorpare i due comparti della Pineta finora separati da via della Bonifica e dalle rampe dello svincolo. «Raggiungiamo un risultato strategico di grande rilievo», ha detto Masci, «elimineremo un chilometro e 100 metri di viadotto e sarà quindi creato un nuovo percorso viario di uscita dalla circonvallazione accorpando la Pineta, con il recupero di circa 20mila metri quadrati di area verde. Inoltre, pianteremo 300 nuovi alberi e installeremo un sistema di videosorveglianza per il controllo del territorio». «Ricordo», ha affermato Sospiri, «che queste risorse rischiavano di andare perdute e noi siamo riusciti a salvarle facendo capire all’Anas e al ministero l’importanza di questo progetto». «È un sogno che si avvera», ha fatto presente Albore Mascia, «rappresenta il secondo step di un programma più complesso che coinvolge anche il prolungamento dell’Asse attrezzato fino al porto, la nuova viabilità di via Croce, la riqualificazione di via Scarfoglio che partirà a breve». «Abbiamo raggiunto un grande obiettivo», ha concluso Pastore.
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