Civitaquana, sfiduciato il sindaco Palumbo

CIVITAQUANA. La lista civica “Progetto Comune” si spacca e determina la sfiducia al sindaco Arnaldo Palumbo, eletto nel maggio scorso con 567 voti (69,40%) contro i 250 (30,60%) del sindaco uscente...
CIVITAQUANA. La lista civica “Progetto Comune” si spacca e determina la sfiducia al sindaco Arnaldo Palumbo, eletto nel maggio scorso con 567 voti (69,40%) contro i 250 (30,60%) del sindaco uscente Angelo Ciarfella. «Prima delle elezioni era stato fatto un patto chiaro», spiega Palumbo, «in caso di vittoria il vicesindaco sarebbe stato Egidio Di Berto, cosa che dopo le elezioni non è stata accettata da Silvano Di Luzio, perché ha preso più voti voleva ricoprire lui la carica, nonostante il precedente accordo. Per questo, insieme ai consiglieri Niva Florio ed Enrico D’Amario, si è alleato con l’ex sindaco, evidentemente animato da spirito di rivincita, per votare la sfiducia. Hanno fatto cadere l’amministrazione ma anche interrotto tanti progetti che abbiamo lanciato in questi mesi, come l’albergo diffuso o la residenza diffusa per anziani nel centro storico, oppure le forme di mutuo accordo tra agricoltori o artigiani. Abbiamo mantenuto promesse elettorali come la revoca del project financing per il cimitero, sanato debiti fuori bilancio e posizioni di alcuni dipendenti ai limiti della regolarità», continua Palumbo, insegnante in pensione ed ex docente di italiano a Londra, «ma tutto il resto della lista civica è con me: siamo pronti a ricandidarci, se possibile ancora come “Progetto Comune”, quando, ci auguriamo già nel 2020, si tornerà a votare.(a.r.)
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