Civitella, ladri in azione incastrati da un testimone

Tre rom pescaresi arrestati grazie alla dettagliata segnalazione di un paesano che ha messo in moto le indagini dei carabinieri della compagnia di Penne
CIVITELLA CASANOVA. Pensavano di avere campo libero perché l'alloggio di Civitella Casanova che volevano svaligiare era vuoto. Hanno forzato una finestra, sono entrati, e il gioco sembrava fatto ma un vicino di casa ha notato tutta la sequenza dei soliti ignoti e ha subito lanciato l'allarme in paese.
Il colpo è sfumato, i ladri sono stati costretti alla fuga e ieri mattina i carabinieri li hanno arrestati per il reato di tentato furto. Sono tre rom di Pescara, che già in passato hanno avuto a che fare con le forze dell'ordine per reati del genere e ora sono in carcere. I carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Alessandro Albano, che stanno indagando sul caso forniscono soltanto le iniziali del terzetto e sono: G.D.R., 54 anni, F.D.R., di 28, e A.D.R. 32, che una sera di fine settembre sono arrivati in trasferta dal capoluogo adriatico, in automobile, a Civitella Casanova.
Per l'identificazione dei ladri è stato fondamentale il supporto di un cittadino. Ha notato che in una casa vicina alla sua c'era uno strano movimento, ha capito che era entrato qualcuno per rubare e, mentre i ladri si aggiravano nelle stanze cercando oggetti di valore e denaro, il testimone ha contattato telefonicamente i carabinieri e la proprietaria dell'alloggio, avvisandoli di quanto stava accadendo. Mentre la pattuglia arrivava in zona e la proprietaria si affrettava a rincasare, i ladri hanno scoperto di essere stati visti e hanno rinunciato al colpo, per cui si sono infilati velocemente in macchina e si sono allontanati.
Anche in questo caso, il testimone non è rimasto con le mani in mano e ha segnato il numero di targa della vettura che stava lasciando le strade di Civitella, per poi riferire ciò che aveva visto ai militari . Le indagini sono partite da lì, da quel numero di targa, e hanno consentito di arrivare direttamente ai tre rom pescaresi. L'arresto è stato disposto dal gip del Tribunale di Pescara, su richiesta del pm che ha condiviso i risultati delle indagini portate avanti dai carabinieri. L'esecuzione degli arresti, ieri mattina, è stata effettuata dagli uomini dell'Arma di Civitella in collaborazione con i colleghi delle compagnie di Penne e Pescara.
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