Coltellate al rivale per gelosia Si valuta la gravità delle ferite

26 Maggio 2022

PESCARA. Il sostituto procuratore Anna Benigni affiderà questa mattina l’incarico medico legale per accertare l’entità delle ferite riportate dal 48enne pescarese accoltellato la notte del 14 maggio...

PESCARA. Il sostituto procuratore Anna Benigni affiderà questa mattina l’incarico medico legale per accertare l’entità delle ferite riportate dal 48enne pescarese accoltellato la notte del 14 maggio scorso da Jacopo Formenti, 31 anni, rintracciato a Busto Arsizio, ora sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di tentato omicidio. La vittima è assistita dall’avvocato Italo Colaneri, mentre l’indagato è difeso dall’avvocato Francesca Cramis.
L’aggressione è avvenuta all’esterno di un circolo privato di Pescara: la vittima, che si trovava in compagnia della propria fidanzata, è stata presa di mira mentre stavano uscendo dal locale: l’uomo è stato ripetutamente colpito con più fendenti al torace; subito dopo, il 31enne ha tentato di investirlo con la propria auto. La vittima era riuscita prontamente a difendersi evitando il peggio, prima di essere ricoverato all’ospedale di Pescara a causa delle ferite da accoltellamento al torace e a un ginocchio. Immediate le indagini dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pescara che, anche grazie alle immagini tratte dall’impianto di videosorveglianza del locale, sono riusciti a ricostruire l’accaduto. Dopo alcuni giorni di serrate indagini, l’indagato è stato localizzato dapprima nel Bolognese e poi in fuga verso il nord Italia, quindi questa mattina è stato intercettato nel comune di Busto Arsizio, suo luogo di origine e dove aveva chiesto ospitalità a persone di sua conoscenza. Da quanto è emerso finora dalle indagini, dietro l’aggressione ci sarebbe un movente passionale, questioni sentimentali. Ma gli investigatori non escludono che ci possa essere anche dell’altro.