Commercio in lutto È morto il titolare di “Emilio sport”

11 Dicembre 2021

Di Sciullo, 76 anni, per 40 ha gestito il negozio in viale Alcione Le condoglianze del sindaco a nome della città. Oggi l’addio

FRANCAVILLA. È scomparso ieri mattina, all'età di 76 anni, Emilio Di Sciullo, meglio conosciuto come Emilio Sport, dal nome del suo negozio di articoli sportivi che per quasi 40 anni ha avuto su viale Alcione, a Francavilla.
Un’attività aperta nel 1983 e andata avanti fino allo scorso febbraio. Un negozio che nel corso degli anni era diventato un punto di riferimento per tutti gli sportivi, non solo di Francavilla, ma anche dei centri limitrofi. E poi erano diversi i clienti che arrivavano da città come Roma e Milano, per acquistare abbigliamento e attrezzature che lui curava con grande attenzione. Dietro la vendita dei suoi prodotti, Di Sciullo nascondeva lo studio dei particolari, come per esempio l’appoggio della pianta del piede, così da poter consigliare al meglio i suoi clienti.
Sapeva pulire i fucili o accordare le racchette, tanto che per diverso tempo ha collaborato con il circolo tennis, oltre che con la piscina. Nel negozio, con lui ha sempre lavorato la moglie Daniela, che non l’ha mai lasciato solo, mentre i figli Francesca e Vincenzo hanno dato una mano prima di intraprendere i loro percorsi professionali, nel campo infermieristico e in quello dell'ingegneria. Originario di Fallo, dove questa mattina verrà celebrato il funerale con inizio alle ore 10.30, prima di intraprendere l'attività imprenditoriale il titolare di Emilio Sport ha lavorato per anni sulle navi da crociera, nel periodo successivo alla guerra. Viveva nella sua casa al confine con Pescara e lì si è sentito male una domenica di fine novembre. Le sue condizioni di salute da qualche tempo non erano delle migliori, ma quell'incidente ha complicato il quadro sanitario.
Purtroppo, nonostante i tentativi fatti dai medici, Emilio Di Sciullo si è spento nel giro di una manciata di giorni all’ospedale di Chieti. Tra i tanti messaggi di cordoglio, il ricordo dell’ex sindaco Antonio Luciani, «hai lasciato un segno positivo nella nostra comunità», e del sindaco Luisa Russo: «Alla sua famiglia le condoglianze da parte mia, dell’amministrazione e di tutta la città». «Papà voleva che io e mio fratello portassimo avanti l'attività», ricorda con commozione la figlia Francesca. «Quando entrai nella Croce rossa si preoccupò molto, forse aveva il timore che questo lavoro mi potesse esporre a particolari rischi. Però poi ha capito e accettato le scelte che io e mio fratello abbiamo fatto». A ricordarlo oggi sono anche i nipotini Leonardo e Beatrice, a cui nonno Emilio era molto legato.
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