Concerti, attese 20mila persone: sì alla festa, ma senza botti e spray

Metal detector e perquisizioni agli accessi per garantire la sicurezza nello spazio degli spettacoli Commercianti e albergatori promuovono il Comune: bene così, da gennaio al lavoro per migliorare
PESCARA. Sono attese almeno ventimila persone tra domani e dopodomani nell’area di risulta, dove Pescara saluta il 2019 tra musica e comicità (Marco Papa, Milo Vallone e Billy Boys la sera del 31) e dà il benvenuto al 2020 con il concerto degli Stadio. Quest’anno gli eventi di Capodanno sono tutti di fronte alla stazione, a differenza dell’anno scorso quando, dopo J-Ax nell’area di risulta, Daniele Silvestri si esibì in piazza Salotto. Trentamila furono le presenze stimate per il rapper, almeno diecimila quelle ipotizzate per gli Stadio.
A tanto infatti corrisponde la porzione di area di risulta destinata a ospitare il pubblico per il concerto del primo gennaio: se viene riempita anche per il 31, saranno appunto in ventimila a seguire gli eventi di Capodanno.
SICUREZZA All’area concerti si accede da piazza della Repubblica e dalla rotonda di via Michelangelo. Per entrare bisognerà passare i controlli con metal detector e manuali su borse e persone: gli addetti alla sicurezza devono impedire che il pubblico porti con sé bottiglie di vetro, spray urticanti e armi d’ogni genere. Ai venti addetti ai controlli dislocati nei due check-point si aggiungono trenta soccorritori a piedi e il personale di quattro postazioni mobili sanitarie. Ci saranno poi polizia, carabinieri, vigili urbani, protezione civile e vigili del fuoco.
DIVIETI Ci sono quelli che riguardano i botti fino al 7 gennaio e quelli per il traffico che, dalle 6 di domattina, chiudono al traffico la zona a ridosso dell’area concerto: via Bassani e Pavone tra via Michelangelo e il sottopasso sud; sottopasso nord; corso Vittorio Emanuele tra rotatoria di via Michelangelo e incrocio con via Genova. I parcheggi persi nell’area di risulta, vengono recuperati lungo la strada parco tra viale Muzii e via Cavour. I divieti sono attivi fino alle 6 del 2 gennaio.
COMUNE PROMOSSO Il cartellone natalizio allestito dal Comune sembra aver lasciato soddisfatti i rappresentanti di categoria delle associazioni di commercianti e albergatori. «Faremo un bilancio con gli associati dopo i saldi», dichiara Gianni Taucci di Confesercenti, «per capire se la ricaduta sia stata positiva. Sul fatto che l’organizzazione degli eventi sia stata positiva non ci sono dubbi: il movimento in centro è stato portato e in maniera importante, con eventi, luci e mercatini».
Per Franco Danelli di Confcommercio «il giudizio su quello che è stato fatto è positivo: non c’è nulla da ridire. L’amministrazione ha fatto belle cose, dal Dome Theatre alla politica per i parcheggi: bisogna continuare così, portando migliorie e continuando ad ascoltare le associazioni di categoria. Alla fine delle feste», aggiunge Danelli, «faremo con gli associati un bilancio sulle ricadute per il commercio, augurandoci che anche questo sia positivo».
Comune promosso anche per gli albergatori: «In generale nel 2019 abbiamo registrato un trend positivo», afferma Emilio Schirato di Federalberghi, «le iniziative di Natale e Capodanno hanno attirato gente e grossomodo si può parlare di tutto esaurito nelle strutture ricettive. Quello che manca», continua Schirato, «forse è una buona comunicazione per puntare anche a un target extraregionale, di gente che arrivi per soggiornare più giorni non solo a Capodanno. Ne ho parlato con l’assessore Alfredo Cremonese, e da gennaio ci rivedremo per lavorare insieme in questo senso: Pescara ha imboccato una strada interessante, che va battuta».
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