Concerto pagato con i fondi europei Esposto ai revisori
Finisce sui tavoli del collegio dei revisori dei conti il caso del concerto di Fiorella Mannoia pagato con i fondi comunitari. Ieri, la questione è stata affrontata dalla commissione Vigilanza e...
Finisce sui tavoli del collegio dei revisori dei conti il caso del concerto di Fiorella Mannoia pagato con i fondi comunitari. Ieri, la questione è stata affrontata dalla commissione Vigilanza e controllo, presieduta da Carlo Masci. «Abbiamo deciso di inviare le carte ai revisori», ha rivelato il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli. Il caso è scoppiato quando l’Autorità di gestione, organo della Regione, ha contestato al Comune l’utilizzo dei fondi per pagare il concerto della cantante, previsto inizialmente il 16 luglio e rinviato due volte, per il maltempo e per problemi personali della Mannoia, alla fine di agosto. Quei fondi, in realtà, avrebbero dovuto essere spesi per un programma riguardante cetacei e tartarughe dell’Ipa Adriatic +. Invece, i 77mila euro sono serviti per il concerto. Secondo l’opposizione, sarebbero state commesse irregolarità anche nella pubblicità.

