Confindustria, c’è la fusione tra Chieti-Pescara e Teramo Arriva oggi la firma ufficiale

18 Dicembre 2023

Incontro pubblico a Silvi (ore 12.45) con il presidente nazionale Carlo Bonomi Pagliuca e Dattoli certificheranno la nascita di “Confindustria Medio Adriatico”

SILVI. Oggi sarà una giornata storica per l’Abruzzo delle industrie. Con un atto ufficiale verrà certificata la fusione tra Confindustria Chieti Pescara e Confindustria Teramo, per dare vita alla nuova Confindustria Abruzzo Medio Adriatico.
L’appuntamento è fissato per questa mattina, alle ore 12.45 all’Hotel Hermitage a Silvi.
Parteciperanno Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Abruzzo e Chieti-Pescara, Lorenzo Dattoli, presidente di Confindustria Teramo, alla presenza di Carlo Bonomi, presidente nazionale di Confindustria, che risponderà sul palco alle domande del giornalista del Centro, Domenico Ranieri.
I lavori prevedono preliminarmente le due assemblee dei soci di Chieti Pescara e di Teramo, in seduta privata. La seduta congiunta, sempre privata, sarà importante perché è prevista la lettura dell’atto di fusione.
Per la cerimonia di firma da parte dei due presidenti dell’atto di fusione alla presenza di Bonomi e per una breve condivisione degli obiettivi raggiunti, è stata invitata la stampa.
Il presidente regionale di Confindustria, Silvano Pagliuca precisa che «con questa fusione diventiamo una delle associazioni industriali più grandi del centro sud».
«Un’associazione, dunque», osserva, «più forte, più coesa, più rappresentativa e più autorevole che darà il suo contributo su temi strategici per l’Abruzzo quali la Zes (Zona economica speciale ndr), l’industria, le infrastrutture come ferrovie, aeroporto e porti, soprattutto ora che l’economia è anfibia».
Il presidente nazionale Carlo Bonomi potrà affrontare i temi di più stringente attualità, vista anche l’imperante discussione sulla manovra economica che vede le industrie italiane particolarmente interessate. I temi dell’economia, delle imprese, le dinamiche economiche e i rapporti con l’Europa saranno al centro dell’incontro.
Con questa fusione è indubbio che in Abruzzo si prospettano degli scenari nuovi, all’insegna dell’unione delle forze tra due associazioni molto rappresentative.
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