Coniugi morti, paese sotto choc E la scuola ricorda Maria Pia

5 Agosto 2019

L’istituto Spaventa dedica un’aula alla maestra morta nell’incidente con il marito Armando Tropea I funerali si svolgeranno domani in Sicilia, nella città d’origine della coppia che lì ha perso la vita

CITTA’ SANT’ANGELO. Sarà intitolata a Maria Pia Reale l’aula multimediale della primaria “Fabbiani” di Città Sant’Angelo dove l’amatissima maestra insegnava ai suoi alunni. Ed è stato costituito un fondo per l’acquisto di sussidi didattici informatici, intitolato a Maria Pia e Armando Tropea, voluto da Emilio e Federica, i figli della coppia deceduta venerdì sera a Siracusa in un incidente stradale.
I funerali dei coniugi Tropea, conosciutissimi e molto stimati a Città Sant’Angelo dove vivevano da più di 25 anni, si terranno nella città d’origine siciliana domani alle ore 10 nella chiesa di Santa Rita, in corso Gelone.
Nei prossimi giorni anche la comunità di Città Sant’Angelo, che aspetta il ritorno di Federica ed Emilio, si stringerà attorno alla famiglia, nel corso di una messa officiata da don Nino, parroco di Sant’Agostino. È una comunità affranta, in lacrime e sgomenta, quella del paese angolano guidato dal sindaco Matteo Perazzetti che ricorda, commosso, i coniugi scomparsi: «Erano persone eccezionali, è un lutto che ci ha colpito e segnato profondamente. Eravamo legati da affetto e amicizia. Maria Pia e Armando erano pazienti di mio padre Emidio, medico di base in paese e, con i figli, siamo cresciuti insieme. Con Federica facevamo tanto volontariato, da ragazzi. Siamo davvero addolorati per questa perdita. Avremmo voluto tenere una funzione religiosa nella stessa ora del funerale a Siracusa, ma aspetteremo il ritorno dei figli, per l’abbraccio della comunità, nel corso di una messa che terremo prossimamente nella chiesa di Sant’Agostino».
Cinquantanove anni lei, maestra all’omnicomprensivo “Bertrando Spaventa” e 62 anni lui, manager della Manzoni, la coppia era in vacanza a Siracusa dopo un viaggio in Grecia. Intorno alle 20.30, venerdì, stavano tornando a casa quando lo scooter sul quale viaggiavano è stato centrato in pieno da un 40enne catanese che, dalla direzione opposta, avrebbe invaso la corsia opposta. L’impatto è stato violentissimo.
La preside del comprensivo “Spaventa”, Daniela De Angelis, ha solo lacrime: «I bambini e i genitori che hanno saputo della morte della maestra sono disperati e sotto choc, chi può andrà a Siracusa, ma è difficile trovare un volo. Io invierò un messaggio che sarà letto durante la messa dalla mia collega catanese Rita Vitaliti».
Nel frattempo la dirigente scolastica ha già avviato una serie di progetti in memoria della coppia deceduta: «I figli, Federica ed Emilio, hanno espresso il desiderio di istituire un fondo per la donazione alla scuola di sussidi didattici multimediali per esaudire il desiderio della maestra Maria Pia, esperta in informatica, che ha vissuto per la scuola con passione e impegno. E abbiamo intenzione di intitolarle l’aula dove lavorava».
I versamenti possono essere effettuati sul conto corrente IT1810306967684510346131627 intestato a Emilio Tropea, causale: in memoria della maestra Pia e Armando.
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