Contagi in salita, Comune e Asl preparano il piano di emergenza

In settimana vertice per individuare nuove sedi vaccinali: nella lista anche ex Cofa e mercatino etnico L’assessore Seccia pronto a reclutare nuovi volontari. In città muore una 86enne per il coronavirus
PESCARA. Mercatino etnico, palazzetti dello sport, area ex Cofa, sala polifunzionale di San Silvestro. Con i contagi in salita (ieri 20 casi a Pescara contro i 12 di venerdì e i 34 di giovedì e una donna di 86 anni morta per Covid) Comune e Asl preparano un piano di azione in caso di una nuova ripresa dell’emergenza sanitaria, concomitante con la stagione influenzale alle porte.
Il sindaco Carlo Masci e l’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, con il comandante della polizia municipale Danilo Palestini, si riuniranno la prossima settimana, tra martedì e venerdì, per fare il punto di un piano di ripartenza in vista di una nuova ondata emergenziale. Alla Regione è stato richiesto anche il potenziamento del personale volontario della Protezione civile.
«Siamo in preallerta, anche se non abbiamo mai perso di vista la curva pandemica», sottolinea Seccia, «questa prima riunione, in seguito con la Asl, servirà a identificare le strutture che potrebbero diventare nuovi hub vaccinali in città, dopo il Pala Becci, il Palafiere e oggi l’ex stazione di Porta Nuova». Qualche idea c’è già: «Pensiamo a location che non impattino con le attività programmate come i palazzetti dello sport, di via Rigopiano e via Elettra, che però non saranno del tutto esclusi dalla lista, in caso di recrudescenza del virus. Un’altra ipotesi, perché tali sono in questa fase, potrebbe essere il mercatino etnico della stazione che nelle intenzioni dell’amministrazione potrebbe diventare un parcheggio». Nel passato il tunnel è stato escluso: «Necessita del posizionamento di una tensostruttura all’interno e la chiusura degli ingressi», ma ora torna alla ribalta così come l’ex Cofa, privata della ruota panoramica e con gli spazi recuperati da adibire a parcheggio. In «fase di valutazione», prosegue l’assessore, «anche una sala polifunzionale di 600 metri quadri a San Silvestro» adiacente la scuola del comprensivo 6. Oltre naturalmente, alla riapertura del Coc, Centro operativo comunale chiuso il 30 settembre scorso. «Solo ipotesi, per ora» ribadisce l’amministratore che ha, inoltre «avanzato alla Regione la richiesta di avere un potenziamento del personale della Protezione civile, 6 volontari per il turno del mattino e altrettanti per il pomeriggio». Alla Asl, invece, Seccia ha chiesto «l’apertura di una farmacia nella sede vaccinale di Porta Nuova dove attualmente si distribuiscono solo vaccini Moderna» e non il Pfizer, che ha procedure di preparazione più elaborate e che viene somministrato all’Outlet di Città Sant’Angelo. Infine, l’appello di Seccia ai cittadini: «Sono molto preoccupato per i contagi in risalita, per cui faccio leva sulla responsabilità di ognuno a continuare a mantenere attivi i protocolli di sicurezza: mascherina, distanziamento, disinfezione». E alle attività commerciali: «Controllate i Green pass per filtrare eventuali pericoli di contagiosità».

