Contagi, scatta la nuova stretta sulle mascherine obbligatorie

10 Aprile 2020

Dopo Chieti anche a Pescara, Montesilvano e Spoltore bisogna indossarle per spostarsi

PESCARA. Mascherine obbligatorie nell'area metropolitana con l'obiettivo di contenere la diffusione del coronavirus. Lo prevede un'ordinanza del governatore Marco Marsilio. Nuova stretta della Regione, dunque, alla vigilia del weekend di Pasqua, considerato a rischio, e nel giorno in cui si registra un lieve aumento dei nuovi casi, che sono 72. Sale così a 1.931 il totale delle persone risultate positive al Covid-19. Quindici i decessi più recenti: il bilancio delle vittime raggiunge quota 194.
NUOVI CASI. I casi emersi dagli ultimi test eseguiti nel laboratorio della Asl di Pescara, centro di riferimento regionale, anche attraverso l'Istituto Zooprofilattico di Teramo e l'Università di Chieti, sono stati accertati su un totale di 981 tamponi analizzati: è risultato positivo il 7,3% dei campioni. Ieri i positivi erano stati 60 su un totale di 978 tamponi (6,1%). Dei 72 nuovi casi, due fanno riferimento alla Asl Avezzano Sulmona L'Aquila, otto alla Asl Lanciano Vasto Chieti, 34 alla Asl di Pescara e 28 alla Asl di Teramo. Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 16.847 test.
GUARITI. Le persone guarite sono 171. Di queste, 146 pazienti che prima avevano sintomi specifici sono diventati asintomatici e attendono i test di controllo. Altri 25, invece, hanno risolto i problemi legati al coronavirus e sono risultati negativi in due test consecutivi, così come prevede il protocollo.
Man mano che aumenterà la capacità di analizzare i tamponi, dovrebbe crescere anche il numero delle persone ufficialmente guarite, soprattutto per quanto riguarda i soggetti con sintomi lievi o asintomatici, dato che in quel caso non c'è l'evoluzione del quadro clinico a fornire indicazioni utili.
MORTI. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 194 pazienti deceduti. I quindici decessi più recenti riguardano un 58enne di Pescara, una 74enne di Montesilvano, una 82enne e una 52enne di Giulianova, un 90enne di Isola del Gran Sasso, un 91enne di Canzano, una 93enne di Spoltore, due donne, entrambe di 72 anni, e un 79enne di Pineto, un 81enne di Atri, un 84enne e un 81enne di Teramo, un 70enne di Nereto e un 55enne di Montorio al Vomano. Il dato relativo alle vittime, sottolineano gli esperti, non va interpretato giorno per giorno, ma a livello di calcolo medio.
A volte, infatti, si tratta di decessi avvenuti nei giorni scorsi e la cui positività al virus è stata accertata solo successivamente. In alcuni casi, inoltre, i contagi delle persone poi decedute sono avvenuti anche settimane fa. In altre parole, il numero dei morti non va rapportato all'andamento della curva del contagio.
SEMPRE PIÙ TEST. Si lavora per aumentare rapidamente la capacità di analizzare i tamponi. Tempi rapidi di diagnosi consentono sia di distinguere subito un caso positivo da uno negativo, capendo così come trattare il paziente, sia di alleggerire la pressione negli ospedali, perché i casi positivi, se sottoposti a terapia precoce, nella maggior parte dei casi non hanno bisogno del ricovero. Oltre ad un macchinario per i test con risposta in 20 minuti, che arriverà in questi giorni, dopo Pasqua il laboratorio di Pescara disporrà di uno strumento in grado di analizzare oltre duemila tamponi al giorno. «L'alta produttività», sottolinea il virologo Paolo Fazii, direttore della struttura pescarese, «consentirà di lavorare su setting particolati di soggetti a rischio come gli operatori sanitari, i detenuti, le forze di polizia, i lungodegenti in Rsa, negli ospizi, i giornalisti o anche gruppi limitati e trovare soggetti asintomatici o paucisintomatici che potrebbero essere fonte di nuovo contagio». Per quanto riguarda la curva del contagio, l'esperto sottolinea che in Abruzzo siamo ancora «sul pianoro: vedremo una discesa ma sarà una lenta discesa».
MASCHERINE OBBLIGATORIE. Dopo Chieti, anche nell'area metropolitana pescarese, e in particolare, nel capoluogo adriatico, a Montesilvano e a Spoltore, sono obbligatorie le mascherine. Lo prevede un'ordinanza firmata da Marsilio per uniformare quelle già fatte dai sindaci. Il provvedimento vieta non solo le attività motorie e sportive, ma anche di circolare in strada. Si può uscire di casa solo con motivazioni valide ed esclusivamente "utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca".
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