Controlli nei locali, deejay nei guai: sequestrati migliaia di file musicali

27 Novembre 2018

PESCARA. Finanzieri nei locali della movida, lo scorso fine settimana, nel corso di un servizio finalizzato ai controlli antidroga e contro la pirateria audiovisiva, ma anche nell’ambito delle...

PESCARA. Finanzieri nei locali della movida, lo scorso fine settimana, nel corso di un servizio finalizzato ai controlli antidroga e contro la pirateria audiovisiva, ma anche nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti in materia fiscale e lavorativa. Un servizio che ha visto passare al setaccio degli investigatori anche il materiale musicale in uso ai dj presenti nei locali e, tra questi, uno è stato denunciato con relativo sequestro dei file musicali utilizzati per animare la serata. In particolare, gli uomini in forza al Nucleo di polizia economico-finanziaria, anche con l’ausilio di unità cinofile, hanno sequestrato alcuni grammi di sostanza stupefacente e denunciato tre persone, una delle quali in possesso di diverse dosi di cocaina che, secondo gli investigatori, avrebbe verosimilmente spacciato ai frequentatori dei locali della zona.
Nel corso dei controlli, i finanzieri sono andati ad accertare anche se i deejay presenti nei locali fossero in regola con le norme in materia di diritti d'autore ed è risultato che uno di essi detenesse migliaia di file musicali illecitamente scaricati. Nei suoi confronti i finanzieri hanno così proceduto alla denuncia per pirateria audiovisiva, con conseguente sequestro delle apparecchiature utilizzate per “suonare” nel locale ispezionato.
Nel corso del servizio, poi, i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno accertato anche la regolarità contributiva dei lavoratori presenti nei locali con l’obiettivo di scovare il lavoro sommerso ed eventuali irregolarità in materia fiscale. «L’attività delle Fiamme gialle», sottolineano in una nota, «testimonia ancora una volta l’attenzione del comando provinciale nel contrasto agli illeciti di natura penale d amministrativa in occasione di eventi che radunano centinaia di giovani, a tutela della loro incolumità».