Cordata di dieci enti pubblici e società per realizzare tutte le opere

5 Luglio 2022

Il progetto di un centro di ricerche sulle attività marine prevede la partecipazione di una cordata di enti e società con l’università D’Annunzio capofila. Della cordata fanno parte Comune di Pescara,...

Il progetto di un centro di ricerche sulle attività marine prevede la partecipazione di una cordata di enti e società con l’università D’Annunzio capofila. Della cordata fanno parte Comune di Pescara, Regione, Confindustria, Camera di Commercio, Ab. Side, Fraunhofer, Fondazione università D’Annunzio, Univpm, Arstech, Area marina protetta del Cerrano. L’obiettivo finale, spiega un provvedimento approvato dal Comune, è quello di sviluppare un ecosistema per l'innovazione nelle aree digitali e nei settori industria, clima, energia e salute in coerenza con il Programma nazionale di ricerca (Pnr) e con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente (Snsi). Il progetto,
proposto dall’università D’Annunzio, chiamato in gerco tecnico «Ecosistema dell’Adriatico per la sostenibilità, salute, clima e l’innovazione tecnologica»
(Eassitech), dovrà essere realizzato entro tre anni.