Cosenza è il commissario dell’Agenzia sanitaria

L'AQUILA. «La parola d'ordine sarà ottimizzare i costi di gestione, soprattutto nell'acquisto di tecnologia e materiale sanitario, evitando inutili sprechi e doppioni». Il nuovo commissario...
L'AQUILA. «La parola d'ordine sarà ottimizzare i costi di gestione, soprattutto nell'acquisto di tecnologia e materiale sanitario, evitando inutili sprechi e doppioni».
Il nuovo commissario straordinario per la riorganizzazione delle attività sanitarie della Regione Abruzzo, Pierluigi Cosenza (foto), 64 anni, aquilano, ha ricevuto ieri mattina il decreto di nomina del presidente della Regione, Marco Marsilio. Il tempo di fare un giro di tavolo con i manager delle Asl e con i responsabili del vari Servizi di controllo di gestione, e si partirà con la definizione delle attività.
«Intendo fare dell'agenzia sanitaria regionale uno strumento snello e agile di programmazione sanitaria “work in progress” confrontandomi con le esperienze delle regioni più avanzate», afferma Cosenza, «per portare la sanità abruzzese ad alti livelli assistenziali e organizzativi. Bisogna partire dalla standardizzazione delle attività: non può essere che ogni Asl vada per conto proprio con regolamenti autonomi e modalità organizzative diverse. Deve essere tutto ridotto ad un unico modo di agire e programmare riallineando le prestazioni e i servizi, perché questo abbatte i costi, fa risparmiare energie e tempo».
Ma cosa si intende per standardizzazione dei servizi? «Riguarda soprattutto le gare di acquisto della tecnologia sanitaria», spiega Cosenza, «l'idea è quella di procedere procedure uniche e basare le forniture non tanto sulle richieste dei vari presidi ospedalieri e dei singoli reparti, quanto sulle reali necessità che vengono dalla programmazione regionale. Sarebbe opportuna anche una riforma dei Controlli di gestione delle Asl, che possono fornire all'Agenzia regionale dati utili per compararli e uniformare le strategie di intervento».
Quanto ai servizi sanitari «programmerò un monitoraggio complessivo di tutte le attività della regione Abruzzo e delle singole Asl», ha annunciato il commissario, «che servirà a migliorare i livelli assistenziali e ad elevare la qualità delle prestazioni. Anche i presìdi territoriali vanno riorganizzati distinguendo bene le funzioni rispetto a quelli ospedalieri, che operano per le emergenze e le fasi acute, anche e soprattutto in questo un momento delicato come quello che stiamo vivendo a causa dell'emergenza coronavirus». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

