Costantini: «Fiume più pulito se si migliora la depurazione»

5 Maggio 2019

PESCARA. «Dalla difesa del fiume e del mare la prossima amministrazione dovrà partire per costruire il suo futuro. Il mare non è solo importante per Pescara, il mare è Pescara. Vuol dire qualità...

PESCARA. «Dalla difesa del fiume e del mare la prossima amministrazione dovrà partire per costruire il suo futuro. Il mare non è solo importante per Pescara, il mare è Pescara. Vuol dire qualità ambientale, economia, turismo, benessere ed è necessario ogni sforzo per far sì che rappresenti uno dei volani della Pescara del futuro». A sostenerlo è il candidato sindaco Carlo Costantini.
«Pescara riappropriandosi del suo mare», afferma, «potrà sviluppare tutte le sue potenzialità e diventare la capitale del medio Adriatico». «Nel giorno in cui la Foundation for environmental education, l'organizzazione internazionale no-profit che promuove le buone pratiche per l'educazione ambientale, ha reso noti i nomi delle località che hanno ottenuto la Bandiera blu», dice il candidato sindaco, «il mare, la qualità delle acque di balneazione e i servizi tornano protagonisti. Occorre migliorare la depurazione e, al tempo stesso, imporre ai Comuni a monte di Pescara di intervenire con fermezza sui loro impianti di depurazione e su eventuali scarichi abusivi».