Così l’articolo 155 spegne l’autonomia Poteri a Madrid

22 Ottobre 2017

È la prima volta dal ripristino della democrazia in Spagna nel 1978 che il governo di Madrid applica l'articolo 155 della Costituzione nei confronti di una comunità autonoma del Paese. Madrid non ha...

È la prima volta dal ripristino della democrazia in Spagna nel 1978 che il governo di Madrid applica l'articolo 155 della Costituzione nei confronti di una comunità autonoma del Paese. Madrid non ha sospeso ufficialmente l'autonomia della Catalogna, ma l'ha limitata a tal punto che difficilmente si può parlare ancora di comunità autonoma: si tratta infatti di un commissariamento che sospende i vertici della Generalitat, con la proposta al Senato di destituire il presidente Carles Puigdemont e tutti i membri del Governo, le cui competenze saranno assunte da autorità designate da Madrid sotto il controllo dei ministri del governo spagnolo. Le misure prevedono inoltre il divieto per il Parlamento catalano di eleggere un sostituto di Puigdemont e la facoltà di sciogliere il Parlamento catalano passa a Madrid. Inoltre il Parlamento locale non potrà proporre il candidato al Governo di Barcellona e non potrà interferire con la Costituzione o lo Statuto. Grazie all'art. 155 Madrid prevede anche di prendere il controllo dei Mossos d'Esquadra, la polizia regionale catalana, e della Radio-Tv pubblica (Tv3 e Radio Catalunya).