Cucinelli, si comincia: lo stabilimento di Penne attivo dal 13 novembre

Primo avvio in attesa della realizzazione del sito industriale nel 2025 Il sindaco: «Partirà ufficialmente il polo dell’alta moda vestina»
PENNE. Il nuovo stabilimento dell’azienda d'alta moda Cucinelli è pronto per essere avviato. Lo start alla produzione ci sarà il 13 novembre. «Si tratta di un investimento importante, sia sul piano economico sia per il tema sociale», sottolinea il sindaco di Penne Gilberto Petrucci. «Dopo anni di difficoltà, si accende finalmente un lume di speranza per il nostro territorio. Il 13 novembre sarà una data fondamentale per Penne e il comprensorio vestino: nascerà ufficialmente il polo dell’alta moda vestina».
i numeri L’avvio del primo stabilimento produttivo di Brunello Cucinelli a Penne vedrà all’opera dalle 70 alle 100 maestranze. Il capannone ammodernato nella zona del Ponte di Sant’Antonio, all’intersezione della statale 81 con il bivio che porta a Montebello di Bertona, ora è pronto. Anche la rotonda realizzata per permettere un più agevole ingresso dei mezzi di trasporto è stata ultimata. È top secret, invece, la data nella quale il cavaliere Brunello Cucinelli verrà a Penne e sarà ospite dell'amministrazione comunale per l’inaugurazione del nuovo stabilimento produttivo. Terminerà invece il 1° gennaio del 2025, in base a quanto stabilito dal cronoprogramma dei lavori, la realizzazione di un secondo sito produttivo Cucinelli e di un edificio mensa. Le imprese che stanno portando avanti i lavori, la Simcor Costruzioni Generali srl e la Baraclit spa, hanno già effettuato lo sbancamento del terreno necessario alla realizzazione degli edifici pensati per il nuovo sito industriale del “re del cachemere” italiano: un edificio da 5000 metri quadrati più un’altra struttura da 3000 metri quadrati, quest’ultima pensata proprio per ospitare la mensa aziendale. Nella piena operatività lo stabilimento Cucinelli dovrebbe portare a 350-400 posti di lavoro.
I SINDACATI «È dal 2011 che noi sindacati crediamo nella forza del comparto tessile di Penne e dell’area vestina. Con Cucinelli, oltre a Brioni, il territorio diventa un’assoluta eccellenza. Ci sono inoltre fason di alta sartoria e tutto ciò non può che essere un vantaggio. Tutto il settore tessile dovrà trovare benefici», sottolinea Antonio Perseo della Cgil.
LA PRODUZIONE Negli stabilimenti di Penne, Cucinelli dovrebbe principalmente dedicarsi alla produzione sartoriale dei capispalla. Saranno realizzate soprattutto giacche su misura, ma non è escluso che, considerate le tante maestranze reperibili a Penne e nell’area vestina, la produzione di Cucinelli possa ampliarsi.
AGEVOLAZIONI FISCALI Dal primo gennaio 2024 Penne entrerà nella Zes (zona economica speciale) che permetterà procedure semplificate e regimi speciali. Le agevolazioni dovrebbero portare anche a un unico provvedimento per tutti gli atti di autorizzazione, assenso e nulla osta previsti dalla legislazione vigente in relazione alle opere da eseguire, alle attività da intraprendere o ai progetti da approvare. Prevista la riduzione della metà dei termini per ottenere l’autorizzazione unica e gli adempimenti nell’ambito delle procedure. Con la Zes ci sarà anche una misura di agevolazione fiscale per gli investimenti ed è previsto il credito d’imposta relativo all’acquisto di beni strumentali all’esercizio di impresa.

