Da Valentino a Cdp a Vw, dove investe la monarchia degli Al Thani

Un paese con poco più di due milioni di abitanti, ma con uno dei fondi sovrani più grandi delmondo. Meraviglie del gas naturale, risorsa che ha fatto la fortuna del Qatar: è il primo esportatore, un...
Un paese con poco più di due milioni di abitanti, ma con uno dei fondi sovrani più grandi del
mondo. Meraviglie del gas naturale, risorsa che ha fatto la fortuna del Qatar: è il primo esportatore, un Pil pro-capite fra i più alti al mondo. E gli ha consentito, negli anni, enormi investimenti dagli Usa all'Europa, con in Italia un'alleanza accanto a Cassa depositi e prestiti. Se negli Usa gli investimenti del Qatar sono sparsi fra proprietà e media e in Asia prevalgono energia e grattacieli, l'Europa è un nodo strategico. E L'Italia piace alla monarchia degli Al Thani. Con
partecipazioni importanti dalla moda (Valentino è stato rilevato
nel 2012 da investitori qatarioti che controllano anche Pal
Zileri) agli immobili, dal 100% di Porta Nuova, progetto di
riqualificazione in centro a Milano, agli hotel di lusso come il
Gallia di Milano o il Four Seasons di Firenze. Partecipazioni che si estendono fino al turismo in Costa Smeralda (e in Sardegna Qatar Airways detiene il 49%
di Meridiana) e all'alimentare di Inalca. E poi la grande industria europea: da Volkswagen, dove il piccolo Paese del Golfo controlla ben il 17%, al colosso russo Rosneft (9,75%) fino all'energia di Royal Dutch Shell (2,13%), alle materie prime di Glencore (9%).
mondo. Meraviglie del gas naturale, risorsa che ha fatto la fortuna del Qatar: è il primo esportatore, un Pil pro-capite fra i più alti al mondo. E gli ha consentito, negli anni, enormi investimenti dagli Usa all'Europa, con in Italia un'alleanza accanto a Cassa depositi e prestiti. Se negli Usa gli investimenti del Qatar sono sparsi fra proprietà e media e in Asia prevalgono energia e grattacieli, l'Europa è un nodo strategico. E L'Italia piace alla monarchia degli Al Thani. Con
partecipazioni importanti dalla moda (Valentino è stato rilevato
nel 2012 da investitori qatarioti che controllano anche Pal
Zileri) agli immobili, dal 100% di Porta Nuova, progetto di
riqualificazione in centro a Milano, agli hotel di lusso come il
Gallia di Milano o il Four Seasons di Firenze. Partecipazioni che si estendono fino al turismo in Costa Smeralda (e in Sardegna Qatar Airways detiene il 49%
di Meridiana) e all'alimentare di Inalca. E poi la grande industria europea: da Volkswagen, dove il piccolo Paese del Golfo controlla ben il 17%, al colosso russo Rosneft (9,75%) fino all'energia di Royal Dutch Shell (2,13%), alle materie prime di Glencore (9%).

