Danni nella scuola di San Franco Preso il responsabile, è un 43enne

19 Febbraio 2021

Francavilla. Il pescarese è sospettato di essere l’autore anche degli assalti in altre due scuole cittadine A incastrarlo, le immagini delle telecamere: i carabinieri lo hanno trovato con gli stessi abiti addosso

FRANCAVILLA. È stato individuato dai carabinieri di Francavilla un 43enne pescarese, ritenuto il responsabile del danneggiamento della scuola di San Franco, ai primi di febbraio, ma su cui ora si concentrano le indagini per capire se possa avere legami anche con gli altri due attacchi subiti dalla scuola di via Tosti e alla media Masci di via Monte Amaro, lo scorso 8 febbraio.
A incastrare l'uomo sono state le immagini delle telecamere pubbliche di videosorveglianza montante nelle vicinanze della scuola di San Franco. Lui probabilmente non aveva calcolato il rischio di essere ripreso, tanto che ha deciso di agire a volto completamente scoperto. Ha atteso il calare della notte, poi ha divelto la porta sul retro e si è scagliato contro il distributore automatico di merendine e bevande per rubare i soldi dell’incasso. Dell'accaduto si è reso conto il personale scolastico quando la mattina è arrivato per aprire. I carabinieri, informati dei fatti, hanno subito visionato le immagini di quella telecamera, rimanendo anche sorpresi della spregiudicatezza con cui l'uomo ha agito.
Il filmato mostra chiaramente il suo volto, senza lasciare alcun dubbio. Tuttavia, un'ulteriore conferma i militari l'hanno avuta qualche giorno dopo, quando una pattuglia l'ha fermato lungo le vie cittadine, con indosso gli stessi abiti ritratti nelle immagini registrate dall'occhio della telecamera. Per gli inquirenti è stata la prova definitiva, sommata anche ai precedenti che il 43enne ha nel suo curriculum, per reati analoghi. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per danneggiamento e furto aggravato, di cui ora dovrà rispondere davanti alla procura della Repubblica di Chieti. Per i militari si tratta di un'operazione di assoluta importanza, visto che nell'ultimo periodo le scuole cittadine sono tornate a suscitare l'interesse dei malviventi, che hanno ricominciato a prenderle di mira come accaduto oltre dieci anni fa. A questo punto, però, assume particolare interesse capire se il 43enne possa in qualche modo essere collegato con gli altri episodi, visto che fin qui gli viene contestato solo quello accaduto a San Franco. Le modalità di esecuzioni sembrano coincidere, ma almeno per quanto concerne la scuola di via Monte Amaro lo stesso non si può dire per le finalità dell’intrusione.
In quella circostanza infatti, sebbene una o più persone si sono intrufolate mettendo a soqquadro aule e bagni, nulla è stato rubato, né dai distributori automatici presenti nell'edificio, né dagli armadietti. Un altro pezzo dell'indagine poi riguarda il capire se l'uomo denunciato abbia agito da solo o se ha avuto dei complici ancora in libertà e che potrebbero colpire nuovamente.
Queste sono le domande sulle quali i carabinieri di Francavilla continuano a lavorare, per cercare di dare le giuste risposte nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, aver messo le mani su quello che viene descritto come il responsabile di almeno uno dei colpi, aiuta l'intera comunità scolastica a vivere con un pizzico di serenità in più. Dopo il caos provocato dal Covid, da qualche settimana c'era anche un certo timore in relazione ad eventuali attacchi notturni. Un timore che da oggi si spera possa esser messo da parte.
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