Decine di famiglie ancora al buio A Penne cinque milioni di danni

10 Marzo 2015

Continua l’emergenza nell’area vestina: le frane isolano le frazioni e spaccano i tubi dell’acqua Il sindaco D’Alfonso chiede aiuto al prefetto. Disagi anche a Farindola, Montebello e Villa Celiera

PENNE. È piena emergenza nell’area vestina e nei paesi pedemontani pescaresi. Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato frane, smottamenti e l’interruzione nella distribuzione di acqua ed energia elettrica. A Penne, a cinque giorni della violenta nevicata, vi sono intere contrade ancora prive di energia elettrica. I residenti di parte di contrada Mallo, contrada Santa Maria Mirabello, Pluviano, Colle Freddo e Santa Caterina vivono una situazione di difficoltà clamorosa, soprattutto per le famiglie con anziani e bambini.

In alcune di zone, a causa di gravi smottamenti che hanno danneggiato le condotto idriche, manca anche l’acqua. Il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso, nella giornata di ieri ha chiesto al Prefetto la convocazione di un tavolo di lavoro urgente per risolvere l’emergenza di tutta l’area vestina. Il primo cittadino di Penne ha avuto un colloquio telefonico anche con il dirigente Enel responsabile del centro Italia, il dottor Celentano, chiedendo quantomeno che possano essere risolte le situazioni più urgenti. Certo è, che l’emergenza elettrica va risolvendosi lentamente, con uno spiegamento di forze e mezzi davvero esiguo rispetto alla gravità della situazione. Per il momento, i tecnici dell’Enel hanno predisposto dei generatori di corrente esterni, ma questi bastano solo per una contrada e lasciano il resto delle zone in difficoltà ancora al buio e al freddo. Nelle prossime ore dovrebbero tornare alla normalità le contrade di Villa Degna e Colletrotta. Nell’area del comune di Penne si registrano almeno una cinquantina di frane che rendono assai difficoltosi gli spostamenti e alcune frazioni risultano pressoché isolate.

La situazione è assolutamente critica e da cinque giorni sto sollecitando i vertici dell’Enel a intervenire nelle contrade di Penne prive di energia elettrica e che stanno subendo pesanti disagi a causa della mancanza di elettricità», spiega D’Alfonso. In totale l’ufficio tecnico del capoluogo vestino ha calcolato per il momento circa 5 milioni di euro di danni. Ci sono tralicci della corrente e pali dell’illuminazione distrutti, alberi caduti e diverse strutture pubbliche danneggiate: dal tetto di palazzo De Caesaris alla copertura della tribuna dello stadio comunale Fernando Colangelo. L'emergenza più grave resta comunque la situazione di grave difficoltà nella quale tante famiglie vivono da cinque giorni. Anche diverse attività commerciali ed imprenditoriali hanno subito danni e faticano a ripartire. Gravi disagi e problemi anche nei Comuni di Farindola, Montebello e Villa Celiera.

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