Decine di segnalazioni ogni giorno per i cani abbandonati

20 Luglio 2019

La guardia zoofila Bellini: «Siamo tornati all’anno zero Comuni e Regione devono investire sulle sterilizzazioni»

PESCARA. «Se c’è ancora chi abbandona i cani per strada, dopo venti anni di battaglie per chiedere alle istituzioni, Comuni, Asl, Regione, una vera “sanità animale” e per inculcare nella testa della gente la cultura del microchip e della sterilizzazione, allora vuol dire che siamo all’anno zero. Che dobbiamo ricominciare tutto daccapo».
È «arrabbiata» e sconfortata, Carmelita Bellini, storica guardia zoofila e presidente del Dog Village di Montesilvano, che ogni giorno riceve decine di telefonate, da tutta la provincia, da parte di persone che «non sanno come e dove collocare le cucciolate».
Tra le numerose segnalazioni, quelle di persone che «cercano di scaricare gli amici a quattro zampe anche nei paesi vicini», pur di liberarsene quando non li vogliono più in casa. Quindi scaricano i fedeli amici, divenuti troppo ingombranti dopo la nidiata, per strada.
L’ultimo caso a Montesilvano, dove quattro cagnolini, sono stati trovati lungo la riviera, tra via Aldo Moro e via Lucania, custoditi dentro uno scatolone. Li ha scovati una passante che ha immediatamente allertato i vigili urbani. Perché questa, spiega Bellini, è «la giusta procedura da attivare quando si trova un animale abbandonato».
Dunque, cosa non si fa? «Chi trova un animale non deve toccarlo», precisa la responsabile del Dog Village, «non deve portarlo via, ma deve allertare immediatamente la polizia locale o, in mancanza di questa, per esempio di notte, contattare le altre forze dell’ordine. Una volta intervenuti, gli agenti devono controllare se l’animale ha il microchip e capire quindi se è di proprietà. La seconda autorità che deve intervenire è il servizio veterinario della Asl che deve attivarsi con tutte le procedure del caso per prendere in carico l’animale».
Tra i vari obiettivi a cui Bellini (guardia zoofila dal 23 gennaio 2003 quando ha giurato al Comune di Pescara insieme alla collega Carla De Dominicis) ha lavorato in questi anni, le tante campagne sul randagismo, microchip, sterilizzazione. Quest’ultima «ancora troppo costosa, centinaia di euro, per chi possiede un animale, se si rivolge a veterinari privati. Mentre sarebbero modici i costi dell’intervento se, come nel passato, ci fossero ancora i ticket compartecipati, tra proprietari degli animali e istituzioni, ma riservati solo alle categorie di persone con i redditi bassi». Quindi, l’appello della Bellini, ai «Comuni che devono spingere sulla Regione per portare a termine i tanti progetti messi in cantiere negli anni scorsi per avere una vera città amica e una vera sanità degli animali», che possa essere un faro per chi deve orientarsi nei meandri legislativi. «Gli obblighi di legge», spiega Bellini, «impongono ai proprietari di iscrivere i cuccioli all’anagrafe canina (servizio veterinario della Asl di Pescara 0854253556) entro 60 giorni dalla nascita dei cuccioli». Il passo successivo sarebbe «buona cosa la sterilizzazione, ma spesso la gente non ha soldi. Nel comune di Montesilvano le sanzioni dei vigili per i cani che girano senza microchip ammontano a 200 euro, 100 per i cani senza guinzaglio».