Derubato in casa mentre dorme: via soldi e orologi per 25mila euro

5 Agosto 2022

I ladri in azione di notte nella villa davanti al mare di un professore universitario di 64 anni La banda ha fatto irruzione passando da una finestra lasciata aperta. Ora indagano i carabinieri

FRANCAVILLA. I ladri sono entrati in azione nella villa mentre lui e i suoi familiari stavano dormendo. Un professore universitario di 64 anni è stato derubato nottetempo, a Francavilla, in viale Alcione, da una banda fuggita con un bottino di 25mila euro tra soldi e orologi di lusso. Ora i carabinieri danno la caccia ai malviventi che non si fanno scrupoli ad assaltare le abitazioni quando i proprietari sono all’interno, con il rischio concreto di dover ingaggiare anche una colluttazione per portare a termine il proprio piano criminale. Un pericolo scongiurato fra lunedì e martedì scorsi, quando la gang ha fatto irruzione passando da una finestra lasciata aperta.
I ladri hanno preso di mira una delle villette che si trovano a due passi dalla spiaggia. Una volta all’interno, la banda ha puntato agli oggetti di maggior valore, vale a dire due orologi di pregio, oltre al denaro; poi, ha fatto perdere velocemente le sue tracce. Quando i proprietari si sono svegliati accorgendosi di aver subito il furto, era ormai troppo tardi e non hanno potuto fare altro che rivolgersi ai carabinieri.
I militari dell’Arma hanno eseguito un sopralluogo e avviato immediatamente gli accertamenti per dare un volto ai responsabili del colpo. La dinamica del furto è identica a quella del raid compiuto a poca distanza, sulla stessa via Alcione, nella notte tra il 29 e il 30 giugno scorsi. In quell’occasione la vittima era stata un avvocato: i ladri, per introdursi nella villa bifamiliare, si erano arrampicati sulle grondaie, raggiungendo il balcone al secondo piano e passando poi dalla porta-finestra. Il danno complessivo era stato di circa 8mila euro, essendo spariti un orologio che di euro ne vale 5mila, denaro contante e un piatto in argento. Non è da escludere, ma si tratta solo di un’ipotesi, che ad agire sia stata la stessa banda.
La prima raccomandazione che le forze dell’ordine rivolgono ai cittadini è magari banale, ma efficace: segnalare immediatamente al 112 ogni movimento sospetto.
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