Di Lorito: sì alle pluriclassi per salvare la scuola di Caprara
SPOLTORE. Nonostante il 50% dei bambini di Caprara frequentino scuole al di fuori del loro paese, il Comune di Spoltore farà il possibile per mantenere in funzione anche per l’anno scolastico 2016-201...
SPOLTORE. Nonostante il 50% dei bambini di Caprara frequentino scuole al di fuori del loro paese, il Comune di Spoltore farà il possibile per mantenere in funzione anche per l’anno scolastico 2016-2017 la locale scuola elementare Tito Acerbo, dove gli alunni scarseggiano, a rischio di chiusura da anni, e per fare le classi si devono mettere insieme bambini della prima con quelli più grandi. Quando, lo scorso settembre, la direzione didattica annunciò l’intenzione di voler chiudere la scuola di Caprara, una volta tornati nella loro sede gli alunni di Santa Teresa, ci furono proteste su proteste nella frazione, tanto che scese in campo anche l’associazione Codici, e l’amministrazione comunale intervenne per garantire la salvaguardia del piccolo istituto. In una delibera, la giunta ribadisce la volontà di tenere aperta la scuola e chiede alle istituzioni competenti di non assumere decisioni che ne prevedano l’eventuale soppressione. «Il dato di Caprara, del 50% dei bambini che frequenta altre scuole, è un fatto eccezionale rispetto ad altre località di simili dimensioni della provincia, dove sono attive le pluriclassi», afferma il sindaco Luciano Di Lorito, «mantenere le due pluriclassi a Caprara è importante, per assicurare il servizio scolastico nel paese ed evitarne il decadimento».

