Di Persio punta sulle donne: «La nostra forza è la cultura»

BRITTOLI. È Antonio Di Persio il candidato sindaco della lista Alternativa per Brittoli, che fra gli otto consiglieri annovera ben cinque donne. La maggioritaria presenza femminile e i volti nuovi le...
BRITTOLI. È Antonio Di Persio il candidato sindaco della lista Alternativa per Brittoli, che fra gli otto consiglieri annovera ben cinque donne. La maggioritaria presenza femminile e i volti nuovi le prerogative con cui Di Persio – 58 anni, sposato, due figli, ufficiale della guardia di finanza in quiescenza – si propone per dare una svolta al paese.
«Una compagine di non politici», spiega, «forti solo della loro cultura ed esperienza e animati dal solo amore per Brittoli». Chiari gli altri presupposti: seguire un percorso amministrativo in trasparenza, aperto a confronto e partecipazione, ispirato alla solidarietà. Tanto che il programma amministrativo, fatto di pochi «ma importanti punti», si annuncia dinamico, integrabile in itinere con proposte e valutazioni dei cittadini. Insomma si chiamano i paesani alla compartecipazione, ad essere vicini a chi li potrà amministrare. Il progetto amministrativo di Di Persio mira a riqualificare il territorio, conferire un nuovo assetto gestionale-amministrativo al Comune e incentivare le attività lavorative e imprenditoriali, valorizzando le risorse del territorio. Si punta sul turismo con il recupero della “Cannatina” e la ristrutturazione degli immobili in essa presenti quale calamita «per attrarre gli amanti della montagna, della tradizione culinaria contadina e pastorale e premessa per incentivare l’apertura di strutture ricettive. Si pensa anche alla promozione di attività agricole e alla creazione di un marchio “Brittoli” per la commercializzazione di prodotti tipici. Progetto ambito anche la produzione di Green energy, con una politica di apertura e di condivisione. Con Di Persio si candidano Marilena Petrella, Elena Trabucco, Maria Cappucci, Katia De Luca, Tiziana Di Persio, Alfonso Di Sano, Elpido Silvestri, Massimiliano Spadaccini. (w.te.)

