Di Vincenzo è il nuovo prefetto «Onorato di lavorare a Pescara»

8 Luglio 2020

Ha 55 anni, è di Teano. Esperto di terrorismo e ordine pubblico, sarà in città nelle prossime settimane «Sono molto contento: arriverò con umiltà, in questo mestiere delicato c’è sempre da imparare» 

PESCARA. Il nuovo prefetto di Pescara è Giancarlo Di Vincenzo, 55 anni, attualmente capo della segreteria tecnica del ministro dell'Interno. La decisione di destinarlo al capoluogo adriatico, dopo che il suo predecessore, Gerardina Basilicata, è andato in pensione, è stata assunta due giorni fa dal Consiglio dei Ministri e l'arrivo in città avverrà non prima di una decina di giorni. Di Vincenzo, nato a Teano, sposato e padre di tre figli, è laureato in Giurisprudenza e abilitato all'esercizio della professione di avvocato ed è prefetto dall'aprile dello scorso anno (vice prefetto dall'inizio del 2008). Questo, dunque, è il suo primo incarico da prefetto, il che lo rende «onorato» perché «è un compito molto delicato» e poi quella di Pescara «è una provincia molto vasta», ha commentato ieri dicendosi «certamente contento» della scelta del Cdm. Parlando di sé ha spiegato di essere stato «sempre operativo», di essersi «occupato di ordine pubblico e terrorismo» e di essere stato «direttore di specialità della polizia». Arriva a Pescara «con umiltà e pronto a imparare», ha dichiarato il nuovo rappresentante del governo perché, ha chiarito, la premessa è che «in questo mestiere c'è sempre da imparare». L'Abruzzo non gli è affatto estraneo, lo conosce, non solo per il suo ruolo di «presidente della squadra di rugby delle Fiamme oro», per cui ha frequentato questa terra molte volte, ma anche per i suoi trascorsi in vacanza visto che con la famiglia di origine «villeggiavo in provincia di Teramo e poi da sposato sono stato a Vasto per qualche anno».
La sua esperienza è tutta nel curriculum, diffuso ieri dalla prefettura che lo accoglierà a breve. Nella sua carriera, prima di approdare al ministero, ha lavorato come prima sede a Brescia, dal 1994 al 2003, dove è stato anche vice capo di Gabinetto della prefettura, capo della segreteria di sicurezza e responsabile dell'ufficio di Protezione civile, oltre che dirigente dell'area diritti civili, cittadinanza e condizione giuridica dello straniero, immigrazione e diritto d’asilo. Lo stesso anno ha assunto l'incarico di dirigente in posizione di staff al gabinetto del ministro, a Roma, ed è diventato consulente per l'ambiente e il corpo nazionale dei vigili del fuoco nell’ambito dell’ufficio della Protezione civile e contestualmente è stato segretario del comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza sulle grandi opere. Nel 2006, poi, l'incarico di consulente per la cooperazione multilaterale nell'ambito dell'ufficio Affari internazionali del Gabinetto del ministro. Ha partecipato a numerosi appuntamenti internazionali, tra i quali G8 e G6, e la sua attenzione è stata puntata in particolare sulla lotta al terrorismo internazionale e sulla criminalità. Poi, ancora, nel 2010, ha svolto a Genova, in prefettura, le funzioni di capo dell’ufficio di staff nell’ambito dell'ufficio del rappresentante dello Stato e della Conferenza permanente e poi, a Roma, al Gabinetto del ministro, è stato consulente per la sicurezza territoriale, nell’ambito dell'ufficio deputato all'ordine e alla sicurezza pubblica, e nello stesso tempo è stato componente della Commissione per la legalità tra il ministero dell’Interno e Confindustria. Nel 2012 gli è stato affidato l'incarico di consulente per gli Affari generali e per l’innovazione nell’ambito dell’ufficio Affari generali. Più di recente, dal 2017, è stato capo ufficio di staff del Gabinetto del capo dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie. L'incarico che ha svolto finora, quello di capo della segreteria tecnica del ministro, è stato assunto il 5 giugno 2018. Nella sua carriera, Di Vincenzo è stato, tra l'altro, commissario straordinario dei comuni di Incudine, Tavernole sul Mella e di Odolo, ed è autore di numerose pubblicazioni su temi di interesse dell'amministrazione dell'Interno.