Dieci giornate in pietra: Lettomanoppello celebra l’arte degli scalpellini

5 Settembre 2020

LETTOMANOPPELLO. “Dieci giornate in pietra”, la kermesse annuale del paese, quest’anno è in programma da domani al 13 settembre.Il paese degli scalpellini della pietra della Majella, celebrerà quest’a...

LETTOMANOPPELLO. “Dieci giornate in pietra”, la kermesse annuale del paese, quest’anno è in programma da domani al 13 settembre.
Il paese degli scalpellini della pietra della Majella, celebrerà quest’arte tramandata anche in questa 14ª edizione che ospiterà 8 artisti di fama internazionale: Marta Fresneda Gutiérrez, Marija Markovic, Dangyong Liu, Ettore Altieri, Eugenio Toppi, Armando Di Nunzio, Franco Aceto, Mimmo D’Astolfo e Alessandro Lucci. Quest’ultimo realizzerà una scultura teatrale, con il coordinamento di Stefano Faccini, direttore artistico. Del resto, già negli anni precedenti, sono intervenuti scalpellini conosciuti in tutto il mondo quali il giapponese Toshihiko Minamoto e il coreano Ming Jung Park.
Il paese riserva spazi prioritari alla celebrazione e promozione della cultura della lavorazione di una pietra che si estrae dalla montagna del suo territorio, aspetto che sarà approfondito il 12 (ore 10-13 sala Wojtyla) con il convegno sulla pietra primigera dal titolo “Le mille facce della pietra nell’aspirante Geoparco Majella” con Lucio Zazzara e Luciano Di Martino, presidente e direttore del Parco, altri rappresentanti dell’ente e dell’Ordine dei Geologi.
Il giorno seguente, con l’esposizione delle opere, lo spazio verde all’ingresso dell’abitato sarà denominato Giardino degli Scalpellini, una perla che avrà la funzione di essere soglia di accoglienza per chi arriva in paese. Da non perdere l'incontro sulla “Geologia e mitologia della montagna Madre: usi pratici e magici delle sue pietre”, con il professor Francesco Stoppa e il supporto della Compagnia tradizioni teatine Centro di Antropologia territoriale per il turismo, e le relazioni su “Antropomorfismo della Pietra” con Eugenio Di Valerio e Silvano Agostini. Si potrà anche partecipare a un laboratorio di scultura in largo Assunta. Incisione ed espressività della pietra saranno ancora tema di due laboratori teatrali il 7 e l’8 (alle 18,30) e il 9 (alle 19,30) con Alessandro Lucci in “Un mondo di pietra ovvero: racconti di pietre dal mondo”.
«L’iniziativa», rimarcano gli organizzatori, «è importantissima per la tutela della memoria e per la divulgazione dell’eredità degli antichi mestieri artigianali che da circa 2000 anni ruotano attorno al bene prezioso donato a Lettomanoppello dalla montagna, la pietra». (w.te.)