Discarica Piano d’Orta Dopo anni di attesa è iniziata la bonifica

15 Novembre 2020

Intervento da 7 milioni di euro nell’area ex Montecatini E l’11 dicembre l’udienza sul vecchio edificio industriale

PIANO D’ORTA. Sono cominciati ufficialmente gli interventi di bonifica del sito di interesse nazionale nell'area ex Montecatini a Piano d’Orta. Lunedì scorso Edison ha avviato i lavori da 7 milioni e 200 mila euro circa, per la rimozione di 9 mila metri cubi di rifiuti, che avranno una durata di due anni.
Un intervento più che atteso nella vicenda della bomba ecologica più grande d'Europa, rivendicato dal consigliere regionale Antonio Blasioli, presidente della commissione d'inchiesta su Bussi, e dall'ex presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco.
«Siamo soddisfatti per la partenza di questi lavori», commenta Blasioli «che risanano una ferita importante per il territorio di Piano d'Orta e Bolognano, così come siamo contenti perché è stato finalmente rispettato il principio del chi inquina paga, con Edison che deve occuparsi direttamente della bonifica del sito sulla base dell’ordinanza della Provincia». Il progetto operativo di bonifica ha suddiviso il Sin di Piano d’Orta, di 35 mila metri quadrati, in tre aree che andranno bonificate in 3 fasi successive. Al momento si interverrà nella fase due, ossia su un’area di 3 mila 600 metri quadri. «Dal 2018 c'era un progetto di bonifica fermo al ministero. La commissione d’Inchiesta sul Sin di Bussi», ricorda Blasioli «venne in sopralluogo a Piano d'Orta, a giugno 2020. Di lì a qualche giorno, il 9 luglio, quel progetto è stato approvato».
L'avvio dei lavori è connesso a un decreto del ministero dell'Ambiente, emesso il 9 luglio scorso, che imponeva a Edison, soggetto inquinante, di avviare gli interventi entro quattro mesi.
«Quella del 9 novembre è stata una grande giornata», ribadisce Antonio Di Marco, «perché segna l'inizio dei lavori secondo l'ordinanza firmata sotto la mia presidenza in Provincia, nel 2015, che ha imposto a Edison di intervenire. Abbiamo vinto tutti i ricorsi presentati a livello amministrativo da Edison, fino ad arrivare alla partenza della bonifica. Una grande opportunità per Piano d'Orta, ma soprattutto una grande risposta che viene data alla collettività di tutto il comprensorio».
Pur se con gli interventi ormai cominciati, nella vicenda, secondo Blasioli ci sono ancora due nodi da sciogliere per arrivare alla completa bonifica. Il primo è connesso all'udienza, fissata per l'11 dicembre prossimo, che riguarda il vecchio edificio industriale in cui si svolgeva la produzione di Montecatini. «La proprietà è di Moligean, società che ha acquisito nel 1988 l’area, e che non ha alcuna implicazione con l’inquinamento», riepiloga ancora Blasioli «ma contro Moligean il Comune di Bolognano il 9 dicembre 2019 ha emesso un’ordinanza di abbattimento che il Tar ha sospeso, e sul quale è fissata l'udienza per l’11 dicembre. Quell'edificio rappresenta un esempio di archeologia industriale, storica per l’area e che potrebbe essere riutilizzata in futuro, trasformandolo in un hub culturale, fermo restando la sua messa in sicurezza».
Il secondo fattore riguarda la riperimetrazione del Sin. «L’Arta già a gennaio 2019 aveva evidenziato il ritrovamento di materiale inquinante nel suolo e nel sottosuolo, nell’area compresa tra via Lazio e il fiume Orta. Zona non oggetto di questo piano di bonifica e che va riperimetrata in questo Sin», conclude il consigliere regionale Pd.
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